Mercato Reyer, presa da Trento la guardia Victor Sanders

MESTRE.
La Reyer fa poker: dopo Michele Vitali, Martynas Echodas e Jeff Brooks, ecco Victor Sanders per il roster di Walter De Raffaele, giocatore che da tempo era nel mirino dello staff tecnico orogranata. Guardia, ventiseienne, nato a Portland in Oregon, sarà alla seconda stagione in Italia avendo giocato nel passato campionato con la Dolomiti Energia Trento con 31 presenze (solo 2 nello starting five), 9,8 punti, 2,2 rimbalzi e 2,3 assist in 26’ di media sul parquet, aggiungendo 16 presenze in Eurocup (10,1 punti, 2,1 rimbalzi e 1,8 assist) e 6 in Supercoppa. Il top in Serie A sono stati i 23 punti realizzati con Sassari in casa (5/7 dal perimetro chiudendo col 34,1% dall’arco), mentre in Eurocup ne ha infilati 22 al Promitheas Patrasso. Ha affrontato la Reyer in quattro occasioni, le prime due nel girone di qualificazione della Supercoppa (11 in casa, 11 al Taliercio), poi in campionato (10 punti a Mestre, 20 a Trento). Adesso alla Reyer manca il play titolare e derimere la questione legata alla permanenza o meno di Austin Daye, se si arrivasse alla separazione, arriverà anche un’ala straniera.
FORMAZIONE.
Victor Sanders ha frequentato prima la Jefferson hig school di Portland e poi l’Università dell’Idaho (15 punti di media in 120 partite disputate), nell’estate di tre anni fa ha partecipato alla Summer League di Las Vegas, disputando due partite con i Denver Nuggets. Al termine di quell’esperienza è sbarcato in Europa, chiamato dai Giants Port of Antwerp Anversa, in Belgio è rimasto due stagioni, vincendo due coppe nazionali e raggiungendo la semifinale della Champions League, perdendo contro Tenerife (70-94, 2 punti realizzati), aggiudicandosi poi la finale per il terzo posto contro il Brose Bamberg (72-58, 8 punti). Maglia numero 11 ad Anversa , maglia numero 11 a Trento.
ATTESA.
“E’ un onore essere stato chiamato dalla Reyer”, ha commentato Victor Sanders, ”è un club di grande prestigio che ha scritto pagine di storia in Italia e che ha una cultura vincente. Quello che mi ha sempre impressionato affrontando la Reyer da avversario, è la grande capacità della squadra di giocare insieme, si percepisce che l’obiettivo di ogni giocatore è vincere e fare quanto è necessario per raggiungere la vittoria. Arrivo alla Reyer con la mentalità giusta e lo spirito di voler migliorare giorno dopo giorno”.
CASARIN.
Martedì 20 luglio, a mezzogiorno, all’interno della barchessa di villa XXV aprile, la città di Mirano conferirà a Federico Casarin, presidente della Reyer Venezia, vicepresidente della Federbasket e capitano della Pallacanestro Mirano, società dove continua a giocare da 17 stagioni, il premio di Eccellenza Sportiva Miranese e gli consegnerà le chiavi della città. —
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