«Maturità, D’Appolonia cerca il gol»

MESTRE. Da un esame all’altro, dalla promozione alla maturità, una lunga volata verso gli orali come quella intrapresa al Mecchia verso la porta di Castelli. Un’estate da incorniciare per Davide D’Appolonia, ventenne attaccante arancioneroverde che ha spedito all’inferno il Monza e regalato il salto in Prima Divisione al Venezia senza passare attraverso le Forche Caudine dei tempi supplementari. Attaccata in camera la maglia numero 18, volata in cielo dopo aver segnato il terzo gol a Portogruaro, questa mattina Davide D’Appolonia sarà uno dei 5.500 studenti nella nostra provincia che affronteranno la prova d’italiano all’esame di maturità. Appuntamento all’istituto Parini con l’obiettivo di mettere nel cassetto il diploma di ragioneria. «Sono abbastanza tranquillo, di emozioni forti ne ho già vissute tante negli ultimi due giorni», , spiega Davide D’Appolonia, undici reti con il Venezia nella stagione appena terminata, «dopo la promozione sul campo, adesso punto alla promozione a scuola».
Due giorni pieni, diviso tra l’eco dell’impresa di Portogruaro, vissuta in prima persona da protagonista, e i libri su cui rimanere chino in vista dell’inizio della maturità. «Oggi la prova d’italiano, domani quella di economia, infine lunedì la terza prova. E lì finiranno gli scritti, credo che oggi sapremo anche il calendario degli orali. Ci tenevo a completare il percorso scolastico. Negli ultimi due anni, arrivando in prima squadra, abbinare calcio e scuola è diventato decisamente più faticoso, però valeva la pena di fare sacrifici anche sui libri per arrivare alla maturità. Ci tengo molto a questo diploma, per qualche giorno il calcio passa in seconda linea». Poco tempo per festeggiare, quindi, per il giovane attaccante arancioneroverde. «Ogni tanto vado a rivedermi la sintesi della partita su internet», spiega D’Appolonia, «quei minuti in cui ho giocato sono stati così intensi che faccio ancora fatica a rimettere insieme tutti i pezzi del mosaico. A cominciare da quella pallonata presa su punizione che mi ha rintronato per un paio di minuti». Ma alla fine la lucidità per battere Castelli c’è stata. «Sì, sì, adesso devo essere lucido anche per affrontare la prova d’italiano, partire bene sarebbe già un bel passo in avanti. Preferenze per le tracce? No, a questo punto va bene qualsiasi argomento”» Dal fischio dell’arbitro alla campanella d’inizio, Davide D’Appolonia è pronto alla nuova “partita”. ©RIPRODUZIONE RISERVATA
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