L'inossidabile Lazzarini entra nella storia
42 anni, pilone, va in meta e trascina il Mirano al successo

42 ANNI. Paolo Lazzarini in azione
MIRANO.
C'è una piccola grande storia dentro la rimonta che ha permesso al Mirano (serie B, rugby) di battere 20-19 il Cus Padova domenica al Comunale. E' quella di Paolo Lazzarini, inossidabile pilone, che con la sua meta alla mezz'ora ha dato via alla riscossa bianconera. Un ovale schiacciato in area avversaria pesantissimo, specie se si considera che Lazzarini il prossimo ottobre compirà 42 anni, età massima fissata dalla Fir per giocare in qualsiasi campionato. Una meta che lo fa diventare il più vecchio realizzatore di punti nella storia del Mirano Rugby. «Mi sono voluto fare un regalo in anticipo» scherza Lazzarini, protagonista di un incredibile ritorno in Prima squadra. Solido avanti, trascinatore per il gruppo dentro e fuori dal campo (celebri le sue prestazioni canore durante il terzo tempo...), Lazzarini infatti aveva già lasciato il rugby giocato nel 2007. «Lasciare in quel modo però non mi era piaciuto - racconta - per colpa di un infortunio ero stato costretto a stare fuori nelle ultime cinque gare, limitandomi a fare il segnalinee nelle gare di serie B. Dopo ho giocato con l'Armata Brancaleon, gli Over 35 del Mirano, una squadra che ogni tanto mi chiama ancora per qualche partitella». L'atmosfera goliardica degli Old, dove comunque il contatto è sempre reale, però non basta a Lazzarini, che dal 2008/2009 torna a vivere l'esperienza dell'agonismo. «Quell'anno - ricorda Lazzarini - la società decise di mettere in piedi anche una squadra di serie C, così ho cominciato ad allenare, tornando a vestire i panni di giocatore solo in caso di emergenza. Ora invece è diverso, sono in campo a tutti gli effetti». Paolo Lazzarini è felice per la meta realizzata domenica. Ma è ancora più fiero di potersi ancora misurare in campionato. «Se sono tornato a giocare è perchè pensavo di avere ancora qualcosa da dare a questo sport, il fatto di avere come compagni di squadra ragazzi che potrebbero essere miei figli non è un problema, ma un motivo di orgoglio». E anche qui c'è una curiosità, ovvero il fatto che Paolo Lazzarini prima ha giocato, negli Old con Walter Masaro per poi essere compagno di squadra di suo figlio Federico. In ogni caso, tra cinque partite l'avventura si concluderà con la fine del campionato di serie B. «Un futuro in panchina? Intanto vediamo di concludere al meglio questa annata».
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