«L’errore capitale è stato rilassarsi sul vantaggio la Dolomiti ci ha castigato»

Coach De Raffaele è notevolmente contrariato per la sconfitta «Una cosa del genere non dovrà più ripetersi, ora ripartiamo» 
Chappell Jeremy Lamar, Watt Mitchell Aquila Trento - Umana Reyer Venezia Lega Basket Serie A 2020/21 Trento, 03/04/2021 Foto Sergio Mazza / Ciamillo-Castoria
Chappell Jeremy Lamar, Watt Mitchell Aquila Trento - Umana Reyer Venezia Lega Basket Serie A 2020/21 Trento, 03/04/2021 Foto Sergio Mazza / Ciamillo-Castoria

SALASTAMPA

Ci sono sconfitte e sconfitte, quando perdi una partita dominata a lungo, distanziando l’avversario di 21 punti e dando l’impressione di poter giostrare il match a tuo piacimento, i meriti di Trento alla fine sono decisamente inferiori rispetto ai demeriti della Reyer, che fallisce l’occasione che migliorare la posizione in classifica. Brucia terribilmente il passo falso della Reyer, una sconfitta ampiamente evitabile, frutto della reazione del quintetto di Emanuele Molin, ma soprattutto del vistoso calo di concentrazione della squadra orogranata. «Al di là di tutte le valutazioni», ha sottolineato un De Raffaele di poche parole a fine partita, «che possiamo fare di qualsiasi tipo, sia sul finale dei tempi regolamentari che sul supplementare, credo che l’errore capitale che abbiamo commesso sia stato quello di aver giocato 27’ dominando la partita e aver perso pensando sul +21 che l’incontro fosse chiuso». Un peccato capitale che Trento ha capitalizzato a suo favore. I 40’ di grande difesa visti contro Milano sono ormai un ricordo sbiadito, ma la Reyer è recidiva in quanto un copione più o meno simile si era visto a Trieste, quando però la tripla di Austin Daye aveva raddrizzato una situazione che stava precipitando, a Trento la tripla-salvataggio non c’è stata. «Per una squadra come la nostra», ha aggiunto il tecnico della Reyer, «questo è un grande errore, che non possiamo permetterci di commettere e che non dovrà ripetersi». L’entusiasmo creato dalla doppia vittoria contro Trieste e Milano, è stato spazzato via dai 15’ finali dei tempi regolamentari e dell’overtime. «Adesso è importante ricaricare e ripartire», ha concluso il coach proiettandosi verso la gara di domenica contro Brescia. «Vanno fatti i complimenti alla Dolomiti Energia Trento, che ha sempre creduto di annullare il passivo, mettendo la partita sul binario che conosciamo: una grande energia e una grande durezza». Energia e durezza alle quali la Reyer non è riuscita a rispondere colpo su colpo. —

Michele Contessa

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