Lafert, troppi assenti e approccio sbagliato Il Viadana dilaga (45-7)

VIADANA (MANTOVA)
Infortuni, giocatori fuori ruolo e tre stranieri non pervenuti rendono amarissimo l’esordio della Lafert nel nuovo Top 12, contribuendo assieme a un approccio morbido a costruire un pesantissimo 45 a 7 in casa del Viadana. Primo quarto con le due squadre ad annusarsi: Viadana è più propositivo nel gioco a terra e dopo alcune iniziative sandonatesi va a giocare in territorio nemico trovando una buona difesa che però al 20’ regala il primo penalty.
Passano 4 minuti, la Lafert non reagisce mentre Viadana si installa nei 22 ospiti: sul piede avanzante Ormson imposta un attacco sul corridoio centrale, Ferrarini raccoglie in sostegno e forza la difesa creando un buon corridoio per Menon che si tuffa in meta. Sotto di 10, il XV di Green pare uscito dal campo: i mantovani lo capiscono e forzano il confronto fisico, al 32’ palla che viaggia sulla destra, Manganiello riceve dentro i 22 e pesta sulle gambe trovando un muro troppo fragile per sbilanciarlo prima della meta. I ragazzi di Green si scuotono solo negli ultimi minuti, co meta sfiorata allo scadere su drive avanzante annullato però da un’ottima intuizione difensiva. Al riposo sul 17 a 0, la partita ricomincia malissimo, con una difesa distratta capace di incassare due mete prima con Brandolini al 44’, poi con Gregorio al 46’, a costruire il 31 a 0 che mette la partita nel freezer. Al 62’ Viadana devastante, con palla rubata in contro-ruck e Ormson a gestire benissimo al largo per l’accorrente Ferrarini che sigla il 38 a 0. La Lafert non ne va fuori e solo verso la mezzora capitalizza con la meta di Derbyshire una rimessa laterale vinta sui 22. —
G.Galz.
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