La Roma scappa e s’illude La Juve non muore mai Rimonta tre gol in 7’ e vince
ROMA
Succede di tutto all’Olimpico nel big match tra Roma e Juventus, con i bianconeri che alla fine fanno festa per 4-3 dopo una clamorosa rimonta e grazie ad un altro rigore parato da Szczesny. I giallorossi gettano via un doppio vantaggio firmato da Mkhitaryan e Pellegrini dopo il botta e risposta tra Abraham e Dybala, facendosi rimontare in 7’ con le reti di Locatelli, Kulusevski e De Sciglio. Lorenzo Pellegrini avrebbe la chance di pareggiare con un rigore (espulso De Ligt), ma si lascia murare dal portiere polacco ancora decisivo dopo quello parato all’andata. Avvio di gran carriera da parte dei giallorossi, che trovano il vantaggio all’11’ grazie al colpo di testa di Abraham sul corner di Veretout. Una manciata di minuti più tardi Pellegrini e compagni reclamano a gran voce un rigore per un braccio molto largo in area di De Ligt (non fischiato da Massa e non rivisto al Var), al 18’ arriva il pareggio juventino con una perla di Dybala al primo tiro in porta.
La Juve dalla mezz’ora deve fare a meno di Chiesa, uscito per un altro infortunio. Nella ripresa la Roma in 8’ si porta sul 3-1 grazie a Mkhitaryan e Pellegrini: l’armeno calcia dalla distanza e trova una deviazione decisiva di De Sciglio che spiazza Szczesny, il capitano s’inventa una punizione magnifica. La Roma smette di giocare e in soli 7’ si lascia rimontare con le reti di Locatelli, Kulusevski e De Sciglio. —
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