La Lafert si presenta ai suoi sostenitori in vista dell’inizio del campionato
San Donà
Ieri la presentazione del Top 12 a Milano, questa sera quella della sua squadra: tra i compiti di un presidente, quello di presenziare ai momenti istituzionali richiede sempre un discreto impegno: «Fa parte del gioco ed è richiesto dal ruolo, esattamente come accade ai ragazzi che scendono in campo», conferma sorridente Alberto Marusso di ritorno dal capoluogo lombardo, dove nella mattinata di ieri ha partecipato al classico appuntamento con la stampa presieduto dal presidente federale Alfredo Gavazzi.
«Evento dalla formula ormai collaudata, e per noi la consapevolezza di una stagione lunga e difficile». Davanti una corsa a tre che sembra già scritta: «Petrarca, Rovigo e Calvisano sono oggettivamente una spanna sopra, con i bresciani che secondo me hanno fatto il mercato più interessante dell’anno: noi cercheremo di fare il meglio, con il massimo impegno ma senza ossessioni di alcun genere». L’esordio di sabato a Viadana si preannuncia nel frattempo già molto difficile: «L’infortunio di Cattelan (lesione al tendine d’Achille, rientro previsto per gennaio, ndr) pesa molto, ed inoltre il trio Stander, Henry-Jack e Owen non sarà del match per delle lungaggini burocratiche non previste, però niente alibi, andiamo allo Zaffanella per giocarci la partita fino in fondo».
Questa sera, intanto, dalle 18.30 il club si presenterà a stampa e appassionati nel prestigioso contesto dell’ottocentesca Villa de Faveri: dall’Under 6 alla prima squadra, ci saranno proprio tutti, in una specie di sfilata che intende dare il via ufficiale alla stagione nel segno del senso di appartenenza. Assieme al presidente, l’intero cda: si parlerà di passato, di presente e di futuro, alla presenza delle principali istituzioni cittadine, del Senato Accademico, di importanti sponsor, dei Tifosi Pacifici e dei Marmellotti, il gruppo di sostenitori sempre più attivo al fianco della società in molteplici progetti. —
Gianluca Galzerano
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