La Gazzera capitale dello street basket

GAZZERA. Sventola la bandiera dell’aquila, l’animale simbolo da sempre del Basket Gazzera, davanti alla chiesa di Santa Maria Ausiliatrice. La giornata è ideale per giocare sul cemento, come tutti più o meno da bambini hanno fatto. Per una volta il piazzale della chiesa diventa parquet di gioco per il torneo di basket 3 contro 3 che ha coinvolto una quarantina di cestisti tra ragazzi e ragazze. Su una parte del campo, quella che dà sulla strada, ci sono i più grandi, dai 12 ai 14 anni. Sull’altra quelli più piccoli del minibasket. Dietro la chiesa sul campetto dove una volta il Gazzera disputava la serie D, gli organizzatori della società hanno pensato bene di organizzare i corsi didattici per i bambini che non hanno mai toccato in vita loro una palla a spicchi. Si insegnano i fondamentali della pallacanestro, l’entrata con la mano destra, con la sinistra e il tiro a tabellone, il primo amico dei cestisti nascenti.
C’è parecchia gente che si gusta il basket “on the street” ai bordi della transenna. Chi seduto comodamente sulla panchina con un gelato in mano, chi in piedi come il diciannovenne Giovanni Pavan che non perde una sola partita del torneo. Tempo di capire come funzionano le cose che tutto lo staff della Gazzera, uno per uno ci tiene a ringraziare il nostro giornale per la presenza sul posto. Mita Tesser chiede se è possibile mettere i nomi delle due piccole mascotte dell’evento che sono Anna De Lorenzi e Benedetta Bombarda. La accontentiamo, anche perché è la festa dei più piccoli.
I punteggi non li tiene nessuno, ma per onore di cronaca va detto che il torneo dei più grandi è stato vinto dal quartetto delle meraviglie dell’under 13 della Mestrina. Loro sono Elena Martinovich, Carlotta Rosa, Aurora Colla e Sara Lucentini. Le squadre sono state fatte con il sorteggio e con un colpo di fortuna le quattro amiche si sono ritrovate a vestire la stessa casacca. Elena Martinovich, classe 2002 per 170 centimetri, spadroneggia sotto i tabelloni e al centro dell’area. Il suo quartetto vince tutte e cinque le partite (13-1, 15-2, 6-0, 11-8, 8-0) e facendo un rapido calcolo subisce solo tre canestri su azione. Tra i ragazzi il più simpatico è Giacomo Baldo che a 13 anni vola già con la fantasia perché racconta di essere stato contattato dai Chicago Bulls per fare la mascotte ma non ha mai preso una palla da basket in mano. Lorenzo Cunial gioca a calcio, Alvise Grigolo fa nuoto e Greta Ferro fa anche danza ma gioca a basket come Camilla Brunato. Elena Stevanato è invece eletta dallo speaker come la più elegante delle giocatrici. Si replica domenica prossima con il torneo calcio 7contro7, sempre nel segno della “poiana” dei più piccoli.
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