La fantasia di Heyman per accendere il Venezia «Sarà il vero trampolino per prendermi il Belgio»

Il 22enne trequartista fiammingo era al Penzo per la finale «Mi sembrava di sognare. Abbiamo un’occasione unica»
Michele Contessa
Interpress\M.Tagliapietra Venezia 11.04.2021.- Calcio Venezia\Cosenza. Forte.
Interpress\M.Tagliapietra Venezia 11.04.2021.- Calcio Venezia\Cosenza. Forte.

/ VENEZIA

È stato il primo acquisto del Venezia, quando la truppa di Paolo Zanetti stava ancora giocando i playoff e in meno di due mesi Daan Heymans, 22enne centrocampista belga, sa già destreggiarsi con l’italiano. Fiammingo di Retie, nelle Fiandre, Heymans era in scadenza di contratto con il Weesland-Beveren. «L’interessamento del Venezia è arrivato prima che terminasse il campionato, insieme ad altri club», ha spiegato il centrocampista belga, «c’erano maggiori difficoltà negli spostamenti, ma per me era fondamentale vedere di persona, capire, conoscere i dirigenti e il club. Il Venezia è riuscito a farmi venire qui un giorno e questo per me è stato fondamentale. Ho capito quanto tenessero al sottoscritto. Sono venuto a Venezia senza pensare di firmare un contratto, semplicemente per comprendere di più e conoscere le persone. Ho capito che sarebbe stata un’occasione unica e ho firmato».

Contratto triennale per Heymans, giocatore che dal centrocampo in su può essere utile in tanti ruoli a Paolo Zanetti. «In campo cerco di pensare velocemente, non perdo tempo in dribbling, mi piace muovere rapidamente il pallone, arrivare nei 16 metri e cercare anche la conclusione. Non sono un individualista, gioco per la squadra». Ha accettato la proposta del Venezia ben prima della promozione. «Ho scelto il Venezia, non la categoria, non era importante per me. Ho assistito a due partite dei playoff contro Chievo e Cittadella al Penzo, ero presente la sera della promozione, ero in vacanza a Ibiza, ma non potevo mancare. Credevo di sognare. Io ho giocato nel campionato belga, poter arrivare in Italia, anche in Serie B per me era un’occasione importante. Essermi ritrovato in Serie A è fantastico. Voglio comunque sottolineare che quando sono venuto Venezia la prima volta, i dirigenti arancioneroverdi mi hanno subito rimarcato che sarei stato un giocatore importante in Serie B, ma anche nel caso la squadra fosse stata promossa».

Un universo nuovo per Heymans, che esce per la prima volta dal Belgio, ma al Venezia potrà contare sull’appoggio di Francesco Forte, che è stato suo compagno di squadra tre stagioni fa nel Weesland-Beveren. «Siamo amici, non vedo l’ora di rivederlo, quando sono venuto a Venezia ci siamo incrociati una decina di minuti, ma in queste settimane ci siamo tenuti in contatto via messaggio. All’inizio sarà forse un po’ difficile perché è la prima volta che esco dal Belgio, ma sono sicuro che mi ambienterò rapidamente».

Venezia trampolino anche verso la Nazionale. «In questo momento c’è davvero poco spazio nella Nazionale belga, ci sono tanti giocatori fortissimi, però è una generazione destinata a invecchiare. Tra 5-6 anni ci sarà la necessità di un ricambio. Mi auguro allora di poter essere uno di quei giocatori che subentreranno a quelli di adesso». Domenica assisterà alla finale dell’Europeo. «Vincerà l’Italia, ne sono sicuro».

Molinaro e il Venezia hanno trovato l’accordo sul presente e sul futuro, quando il terzino sinistro smetterà, manca solo l’annuncio del club. Per la difesa il Venezia tiene sotto controllo Luca Ranieri, ex Spal, cartellino della Fiorentina. Sarà la Safitex Turf di Gandino a rifare il manto in sintetico del campo centrale del Taliercio. —

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