La Biotekna Marcon su tutti già tre gli ori conquistati agli Europei Master di Jesolo

JESOLO. Agli Europei Master di atletica leggera è protagonista l’Atletica Biotekna Marcon. Sulle piste di Jesolo, Caorle ed Eraclea, dove fino a domenica 15 settembre sono in corso di svolgimento i Campionati europei Over 35, l’Atletica Biotekna Marcon può festeggiare già tre medaglie. La più importante, quella d’oro, è stata vinta da Aramis Diaz, che all’ultimo anno nella categoria M40 ha sbaragliato tutti nei 400 ostacoli, correndo in 55”15. Di origine cubana, ma da diversi anni italiano per matrimonio, Aramis Diaz vive a Roma ed è tesserato dal 2017 per la società di Marcon.
L’Atletica Biotekna festeggia anche la medaglia d’argento vinta da Alfredo Bonetti nei 1.500 categoria M60, con il tempo di 4’43”62. Nei giorni scorsi, poi, era arrivato un argento nel triplo M65 con Crescenzio Marchetti.
Quanto alle prestazioni degli altri atleti azzurri, spicca l’impresa dell’intramontabile Bruno Baggia, classe 1934, mezzofondista trentino di Malè. Sulla pista dello stadio Picchi di Jesolo, Baggia ha conquistato l’oro nei 1.500 metri M85. Ma soprattutto ha stabilito il nuovo primato europeo di categoria, correndo in 7’06”03. Polverizzato il precedente limite, che resisteva da quindici anni e che apparteneva allo svede Josefsson con 7’09”38.
Tra gli ostacoli, si festeggiano ben cinque vittorie italiane. Oltre a quello di Aramis Diaz, infatti, sono arrivati i successi di Maria Costanza Moroni, di Cassandra Sprenger, di Frederic Peroni e di Francesco Paderno. Da segnalare, nel salto triplo, l’exploit di Lamberto Boranga, celebre ex portiere di serie A e oggi atleta tesserato per l’Olimpia Amatori Rimini. Boranga ha vinto l’argento, saltando con 9.14. —
Giovanni Monforte
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