Irene Tombola lascia il Venezia

«Cambio vita, oggi la mia priorità è trovare un posto di lavoro»

MESTRE

È finita l'avventura di Irene Tombola al Venezia (serie A, calcio donne). Dopo nove stagioni, infatti, la centrocampista classe 1987 ha deciso che è arrivato il momento di andarsene: una scelta non facile presa da una delle giocatrici simbolo, protagonista non solo della promozione in A ma anche autrice, lo scorso 27 maggio, del gol salvezza nello spareggio contro la Lazio. «La mia è una decisione presa dopo avere riflettuto a lungo», afferma la giocatrice, «ed è legata a diverse motivazioni. Per cominciare, dopo nove anni nella stessa società avevo bisogno di cambiare e trovare nuovi stimoli. Poi c'è la situazione del Venezia: nel corso di una riunione che si è tenuta la settimana scorsa ci è stato detto che sono in corso dei cambiamenti, da parte mia però quello che manca è chiarezza per il futuro, capire come la dirigenza vuole affrontare il prossimo campionato di serie A. E ci sono anche questioni professionali: a marzo mi sono laureata in Scienze del Servizio Sociale, ho appena superato un importante esame di qualifica e sto cercando un posto. Per questo motivo ho deciso di rivoluzionare le mie priorità, non mettendo certo il calcio al primo posto». Una scelta di vita, insomma, quella di Irene, che comunque non smetterà di giocare a calcio.

«Prima verrà l'impegno lavorativo», afferma, «ma questo non vuol dire che smetter di giocare. Ho già avuto delle richieste sia da società di serie A, sia da club di A/2. Valuter le proposte e poi prenderò una decisione». Sta per iniziare una nuova avventura per la giocatrice, che però non dimentica le tante stagioni passate al Venezia.

«Lasciare questa squadra mi pesa parecchio», afferma, «questi nove anni sono pieni di ricordi, alcuni dei quali davvero eccezionali. Se devo scegliere i migliori mi viene in mente la nostra promozione in serie A, arrivata in modo incredibile e con una grande esplosione di gioia, e la salvezza ottenuta alla fine dell'ultimo campionato: certo, c'è il mio gol, ma dietro a questo risultato c'è stata anche la determinazione e la volontà di tutte noi di restare nel massimo campionato femminile». (m.t.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Riproduzione riservata © La Nuova Venezia