Il Venezia riparte Forte: 14 reti per far paura

SAN VITO DI CADORE
Prima sgambata nel segno del gol per il Venezia (14-0), un allenamento più che un’amichevole, considerata anche la durata delle due frazioni di gioco (30’+30’), davanti a un buon numero di tifosi festanti che hanno incoraggiato la squadra fin da prima che iniziasse il test contro i dilettanti bellunesi del Valboite, appollaiandosi soprattutto sulle collinette circostanti il campo a ridosso del lago di Mosigo.
Bandiere e striscioni arancioneroverdi, maglia granata per il Valboite, come il Cittadella nella finale playoff, e pioggia che ha risparmiato le due squadre. Festival del gol per gli attaccanti, alla cinquina di Forte, si sono aggiunte la tripletta di Karlsson, la doppietta di Aramu e il guizzo Di Mariano. Undici reti su quattordici con vendemmiata completata dal belga Heymans e dal doppio centro di Dezi. Prima frazione nel segno dell’internazionalità del Venezia con solo due italiani in campo (Ceccaroni e Forte) nell’undici di partenza. In attesa dell’arrivo in Italia del presidente Duncan Niederauer, la proprietà americana era rappresentata da Douglas Fay. Americano in campo con l'esoprdio del diciannovenne Tanner Tessmann, arrivato in ritiro pochi giorni fa.
Test d’allenamento più che amichevole con minutaggio “contenuto”, primo tempo di trenta minuti con uno scatenato Francesco Forte, il bomber è ripartito realizzando cinque dei sei gol arancioneroverdi della prima minifrazione, con ciliegina del belga Daan Heymans, subito in rete all’esordio con il Venezia. Nuovi innesti tutti in campo: Ebuehi e Schnegg a presidiare le due fasce difensive con Svoboda e Ceccaroni centrali, Tessmann e Peretz a centrocampo, Heymans a giostrare sul fronte offensivo insieme a “squalo” Forte e Johnsen.
Paolo Zanetti ha tenuto a riposo Lezzerini, Vacca e il finlandese Ala-Myllimaki, non sono stati utilizzati nemmeno Felicioli, Taugourdeau e Bocalon, in odore di partenza, oltre ai giovani aggregati della Primavera. Si è invece rivisto finalmente “attivo” l’islandese Karlsson, costretto a fermarsi per un problema alla caviglia nella seconda parte della stagione. Scatenato Francesco Forte, sarà stato solo il primo test precampionato, ma il centravanti romano ha infilato cinque volte Pigozzo. Venezia vicino al gol dopo un minuto con Crnigoj che timbra il palo, poi lo show di Forte (sinistro, testa e rigore) e finale con il guizzo di Heymans (compagno di squadra di Forte al Beveren) a suggellare un traversone di Johnsen, in versione uomo-assist più che finalizzatore.
Squadra rivoluzionata nella ripresa, a cominciare da Bertinato che ha rilevato Maenpaa, mentre nella prima frazione Pigozzo (con Arvidsson) aveva difeso la porta del Valboite dagli assalti dei suoi compagni. Molinaro al centro della difesa con Modolo, Galazzi schierato come terzino sinistro, Fiordilino a dettare i ritmi in mezzo al campo, poi Aramu e Di Mariano a spalleggiare il rientrante Karlsson, che non si è lasciato sfuggire l’occasione andando a bersaglio tre volte. Nel festival del gol nella ripresa (8 reti), aperto e chiuso dall’islandese Karlsson, spicca il sinistro di Mattia Aramu da fuori area, il colpo di testa di Jacopo Dezi su imbeccata di Di Mariano, che poi è andato a caccia del centro personale, deponendo in porta una corta respinta del portiere bellunese. —
Michele Contessa
Riproduzione riservata © La Nuova Venezia