Il nonno maratoneta non si ferma mai

Atletica. Ermete Pastorio, 54 anni, da Fossalta di Piave in tutte le strade d’Italia

FOSSALTA DI PIAVE. Soprannominato Forrest Gump e premiato dal Gruppo “Oll Scars” della Polisportiva Fossaltina perché è sempre di corsa. Ermete Pastorio è un nonno maratoneta giunto a questa specialità da pochi anni. 54enne fossaltino, s’è avvicinato a questa dura specialità piano piano e s’è subito appassionato. Anziché spingere la carrozzina della nipotina Adelaide come altri nonni, Ermete corre, circa 250 km a settimana. Il debutto a maggio 2013 con la maratona di Praga e poi Lago di Garda, Venezia, Ravenna e Reggio Emilia. «Lo scorso anno ho partecipato a dieci maratone e sei importanti corse in montagna. A gennaio Siracusa, poi febbraio a Napoli e a marzo Treviso, Ferrara e Aquileia. Ad aprile la maratona di Padova e poi la Traversata dei Colli, una maratona con duemila metri di dislivello». L’elenco può continuare a lungo, con il Raid del Col Visentin, il Trail Mezzaselva di Roana, una maratona con oltre duemila metri di dislivello e poi il Pizzoc trail di Fregona, il Trail degli Eroi, la maratona di Malcesine e il Conero Trail, una mezza maratona, poi Palermo e Firenze per concludere l’anno a Pisa dove ha ottenuto il suo miglior tempo. Quest’anno ha già corso la maratona a Castiglion Fiorentino e a fine febbraio quella di Parma. Giunto in città nella serata del sabato ha ritirato il pettorale e s’è coricato… in auto. Al mattino la gara, resa durissima dal tempo, freddo, pioggia e vento lungo tutto il percorso. «Stavo per abbandonare la gara perché ero allo stremo ma ho visto che un atleta s’era fermato ed aveva abbandonato un sacco di nylon; l’ho preso, infilato e stringendo i denti continuato fino al traguardo». Quando trova l’abbinamento favorevole volo+maratona, s’iscrive alla gara e prenota il volo. «Con la maratona ho ammirato città meravigliose come Napoli, organizzazione perfetta e calore del pubblico e Agrigento, mentre a Palermo per metà gara ho gareggiato al fianco di una signora che m’ha illustrato la città». Ermete Pastorio, che la vora nella P.A., ha alcune abitudini; corre con un vecchio paio di calzini al posto dei guanti, che poi getta e al 41° km si ferma per fotografare il cartello. Nel tempo libero si divide tra la corsa ed il kajak, se non corre pagaia a Caorle, Venezia o sul Garda. «Prossimo appuntamento sarà la Strasimeno, una gara attorno al Lago Trasimeno di 58 km con arrivo in salita. Mi sono iscritto anche alla Corsa del Passatore, cento km da Firenze a Faenza. Vedremo...».

Sandro Perissinotto

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