Il Monza e il Lecce battuti a sorpresa per il Venezia è un’occasione d’oro

Dopo tre sconfitte consecutive al Penzo, oggi con il Cosenza gli arancioneroverdi non possono fallire  Zanetti: «Sono in palio tre punti pesanti visti i risultati di ieri» Svoboda rileva Modolo, Forte sta bene

VENEZIA

Venezia, occasione d’oro. Stoppati a sorpresa Lecce (dalla Spal) e Monza (ad Ascoli), gli arancioneroverdi provano a “domare” il Cosenza per ritrovare la vittoria al Penzo dopo tre sconfitte consecutive (Brescia, Lecce e Reggina). Tre punti per scavalcare il Monza e presentarsi al quarto posto sabato all’Arechi nello scontro diretto contro la Salernitana. Un’occasione da sfruttare per il Venezia, anche se si troverà di fronte una squadra abbonata ai pareggi (17), che ieri è stata scavalcata dall’Ascoli in classifica, in piena zona playout con il Pescara in risalita. Venezia senza capitan Modolo, squalificato, Zanetti non ha recuperato né Taugourdeau («Ha ripreso a correre ieri, dovrebbe essere disponibile per Salerno», ha spiegato Zanetti) né il finlandese Ala-Myllymaki, sempre alle prese con i postumi dell’intervento al ginocchio.



«Per dare valore al punto di Ferrara», ha sottolineato Paolo Zanetti, «dobbiamo ritornare alla vittoria al Penzo. Ci sono in palio tre punti pesantissimi, anche in considerazione dei risultati di ieri. Arriviamo a questa partita contro il Cosenza dopo un’ottima prestazione contro la Spal, squadra in grande salute che ha vinto a Lecce. A Ferrara abbiamo disputato una gara di grandissima qualità, non subendo quasi nulla e nella quale abbiamo colpito altri due pali». Svoboda rileverà al centro della difesa lo squalificato Modolo, Zanetti lascia in sospeso la questione portiere. «Maenpaa e Pomini adesso si giocano la maglia alla pari, voglio tenere entrambi sulla corda, come ho fatto con tutti gli altri giocatori». L’assenza di Taugourdeau impone la riproposizione di Fiordilino in cabina di regia, sempre che Zanetti non opti per il jolly Dezi, poi in attacco l’unica certezza è Forte. «Sta bene, ha superato l’ultimo infortunio che era “figlio” della fascite plantare di cui non avverte più fastidio. Adesso deve solo ritrovare la condizione e può farlo solo giocando, sicuramente con il Cosenza mi garantirà un minutaggio più ampio e per noi è fondamentale arrivare in salute ai playoff».



Zanetti ha lasciato tre anni fa a Cosenza il pass per la finale playoff di Serie C con il Sudtirol e non si fida della squadra di Roberto Occhiuzzi, riconfermato dopo la trionfale cavalcata-salvezza nelle ultime 10 partite della passata stagione. «È una partita ricca di insidie sia a livello fisico che sul piano tecnico perché, al di là della classifica, il Cosenza esprime un ottimo calcio e punta sempre ad arrivare al risultato attraverso un’idea di gioco. È una rosa con individualità importanti, credo che anche il Cosenza avrà le sue preoccupazioni: in questa partita l’aspetto psicologico sarà un fattore determinante. Il Venezia possiede le armi per vincere questa partita, mentre il Cosenza porterà in campo tutto quello che ha per tornare a casa con dei punti fondamentali per il suo cammino». I calabresi nelle ultime due trasferte hanno imposto il pareggio alla Salernitana (0-0) e Reggiana (1-1), fuori casa hanno vinto di più (tre volte, Frosinone, Ascoli e Chiavari) che in casa (due). —



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