Il Gemini prende Casagrande (ex Monfalcone)

Confermati Dal Pos e Fazioli, si valutano le posizioni di Kitsing e Pinton. De Respinis: «Allestiremo un team da playoff»
Simone Bianchi



Dopo quello in uscita, per il Gemini Mestre inizia a muoversi anche il mercato in entrata. Il primo colpo in vista della prossima stagione di Serie B è Giulio Casagrande, ala classe 1993, nelle ultime due stagioni a Monfalcone. Un giocatore che i tifosi biancorossi ben conoscono per averlo spesso incontrato da avversario. Dopo la trafila delle giovanili tra le squadre friulane e la Don Bosco Livorno, Casagrande ha esordito tra i senior nel 2012 con il Cormons (C Gold), campionato in cui si è messo in mostra anche con le maglie di Ardita Gorizia e Oderzo. Terminati gli studi universitari è andato a Faenza, quindi ha affrontato le ultime due annate a Monfalcone con una media punti attorno ai 15 a partita. Coach Andrea Ferraboschi ha quindi ottenuto il primo tassello della sua nuova squadra, una delle innumerevoli novità di questo inizio estate del Basket Mestre, dopo lo sponsor Gemini, il direttore sportivo Franco De Respinis e la promozione di Samuele Marton a direttore generale. Una rivoluzione anche tecnica, dal momento che non faranno più parte della rosa i vari Lazzaro, Spizzichini, Rinaldi, Spatti, Maran, Segato e capitan Salvato. Molti dei quali protagonisti nelle ultime due stagioni in Serie B, e ancor prima della promozione dalla C Gold. Dirigenza biancorossa che sta ancora valutando le posizioni dell’estone Kitsing (era in prestito da Forlì) quindi dell’esperto Pinton, mentre Dal Pos e Fazioli sono i primi a essere stati confermati, e sui quali si costruirà la prossima stagione.

«Sarà un’estate “calda”perché dobbiamo prendere parecchi giocatori, ma sono convinto che riusciremo a fare una squadra che punti ai playoff e che ha obiettivi di un certo rilievo» , ha detto Franco De Respinis, «sono fiducioso, il mercato si sta muovendo lentamente, ma le premesse per far bene ci sono tutte. Sarà un mercato intelligente per cercare di ottimizzare al meglio le risorse di cui disponiamo. Mi auguro che non ci sia bisogno di fare ritocchi in un secondo momento, lavorando una squadra che fin dall’inizio dia i risultati sperati. Ferraboschi ama i giocatori intercambiabili, che tutti guardino a canestro, quindi potenziando i ruoli sugli esterni, e sotto trovare i giocatori giusti. La B è una categoria e mezza più della C Gold, per molti versi, girano giocatori di buon livello. Mi fa piacere essere tornato al Basket Mestre, dall’ultima volta sono passati un po’ di anni, la società è cresciuta decisamente in vari settori. Sento serenità nel lavorare assieme, e ci sono tutti i sentori per toglierci», conclude De Respinis, «delle soddisfazioni. Poi il campo, come sempre, ci dirà quanto saremo stati bravi» . —



Riproduzione riservata © La Nuova Venezia