Idea Maleh terzino ad Empoli «Pronto per qualsiasi ruolo»

MESTRE. Maleh deve ritrovare quella continuità che aveva spinto Alessio Dionisi a puntare su di lui in avvio di stagione. Acquistato dal Venezia lo scorso anno e mandato a maturare per un anno altro in Serie C a Ravenna, il ventunenne centrocampista di Castel San Pietro è stato la sorpresa piacevole fin dalle due gare di Coppa Italia con Catania e Parma. Maleh non aveva però fatto i conti con cartellini e squalifiche, la prima addirittura da scontare nella gara d’esordio in campionato con la Cremonese, residuo dei playoff di Serie C con il Ravenna. La prima svolta a Chiavari, l’espulsione quando era in campo da soli 24’ dopo aver sostituito Lollo: rosso diretto e due giornate di squalifica. Il ritorno con la Salernitana (38’ per Lollo), titolare a Crotone, in panchina con il Pordenone, ancora titolare ad Ascoli, dove però Maleh ha rimediato la quinta ammonizione e la nuova squalifica per la partita con il Livorno. A Empoli, il 21enne emiliano di origini marocchine avrà un’altra occasione, facile che Dionisi punti sul trio Fiordilino-Vacca-Maleh, anche perché Zuculini e Lollo sono squalificati e Caligara è rientrato dopo due settimane di stop.
«Sul piano fisico sto bene, ma devo ritrovare la continuità» ammette Youssef Maleh, «perché sono stato fermo per squalifica troppe volte. Sto ascoltando i suggerimenti del mister che mi invita a non avere questo impeto nel fare i contrasti perché in Serie B i cartellini gialli fioccano come se non ci fosse un domani. Per me, che arrivo dalla Serie C, è fondamentale ritrovare la continuità, spero di non prendere più giornate di squalifica. Bisogna metterci un po’ più di testa, così ritroverò anche la continuità: so di poter dare molto di più di quello che sto facendo».
L’Empoli, retrocessa con Frosinone e Chievo, punta a ritornare in Serie A, adesso si ritrova con un solo punto in più in classifica rispetto al Venezia e ha cambiato allenatore, passando da Cristian Bucchi e Roberto Muzzi. «La serie B spesso mescola i verdetti iniziali con i risultati del campo. Noi magari non abbiamo complessivamente tanta esperienza, ma ci sono giovani che vogliono mettersi in evidenza».
L’assenza di Marino, Felicioli e adesso anche Cremonesi, oltre alla diffida di Ceccaroni, hanno spinto Dionisi a provare Maleh terzino sinistro. «È un ruolo che non ho mai ricoperto, ma sono a disposizione del tecnico perché siamo un po’ contati in difesa, stiamo provando da un paio di mesi e sto migliorando, anche se non è semplice. Bisogna adattarsi, passando dal centrocampo alla difesa devi rimanere più concentrato, seguire i movimenti dei compagni, usare di più la testa».
Intanto oggi il Venezia, guidato da Dante Scibilia e Fabio Lupo, farà la tradizionale visita alla Madonna della Salute, al termine della messa sarà ricevuto dal patriarca Francesco Moraglia. —
Michele Contessa
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