Garofalo: «Il nostro campionato comincia adesso»

MESTRE
La vecchia guardia del Venezia fa quadrato e mette nel mirino il Livorno, squadra che dopo un mese di campionato ha più problemi da risolvere anche del Venezia. Rimane un match delicato, quello in programma domani (ore 18) al Penzo, chi ne uscirà vincitore, ritornerà a respirare, affossando lo sconfitto, mentre un pareggio farebbe più felici i toscani del Venezia. «Queste tre sconfitte consecutive ci fanno male e ci fanno pensare» osservato Agostino Garofalo, terza stagione in arancioneroverde, «quello che ha messo in campo il Venezia nelle ultime tre partite non è stato sufficiente per portare a casa punti. Quindi, dobbiamo dare qualcosa in più. A cominciare dalla partita di domani contro il Livorno perché per noi è diventato un appuntamento già fondamentale».
Pur conservando il 3-5-2 di Inzaghi, Vecchi ha chiesto un atteggiamento diverso, meno attendista e più propositivo. «Vecchi ci chiede un pressing più offensivo, mentre con Inzaghi facevamo fare di più la partita agli avversari e riuscivamo a far male nelle ripartenze. Personalmente condivido quanto ci sta chiedendo Vecchi, però bisogna essere sempre al top della condizione: andare a prendere gli avversari, poi dettare il tuo ritmo e il tuo gioco nella metà campo avversaria, non sempre è facile. Questa è comunque una squadra, secondo me, che può sviluppare questo tipo di gioco. Logico che non possiamo permetterci di subire gol come il secondo di Lecce. Arrivando da due sconfitte, quella di Padova e poi in casa con il Benevento, ci stava bene anche il punto».
Strano, davvero, vedere il Venezia infilare un filotto negativo, mai capitano con la gestione di Tacopina di perdere tre gare di fila. «Nelle ultime tre partite siamo mancati in qualcosa, senza dubbio, perché una squadra come la nostra non può inanellare tre sconfitte consecutive. È fondamentale fare di più avere più attenzione, più voglia, più rabbia. Dobbiamo azzannare nuovamente l’avversario per novanta minuti, senza mai abbassare l’attenzione, perché ci siamo resi conto che in questo periodo ogni nostro errore viene sistematicamente punito» dice ancora Garofalo, «bisogna cambiare rotta già domani contro il Livorno e portare punti alla nostra classifica. Siamo solo alla sesta giornata, ma è già una partita fondamentale per il Venezia».
La Serie B è un campionato che rimescola ogni settimana le carte. «Lo so, quando ero a Modena, ci siamo ritrovati penultimi al termine del girone d’andata, poi a fine stagione siamo arrivati alla semifinale promozione contro il Cesena. Per come siamo partiti, è fondamentale pensare a un avversario alla volta, quindi ora il Livorno, poi avanti il prossimo».
Anticipi e posticipi. Cambia il calendario del Venezia per i prossimi quaranta giorni. Palermo-Venezia, nona giornata, si giocherà venerdì 26 ottobre (ore 21), Venezia-Salernitana (11ª) sarà domenica 4 novembre (ore 15) e Cittadella-Venezia (12ª) domenica 11 novembre (ore 15).—
Michele Contessa
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