Due pullman, 33 giocatori E’ iniziata in Cadore l’avventura del Venezia

Michele Contessa / SAN VITO
Venezia, l’avventura è iniziata. Primo giorno di ritiro all’ombra dell’Antelao e prime corse sul campo a ridosso del lago di Mosigo. Quest’anno le guest star saranno i giocatori del Venezia di Paolo Zanetti e non gli attori di “Un passo dal cielo”. Venezia che è ritornato a San Vito per la seconda estate consecutiva, Cadore da utilizzare come talismano, visto che nel 2012 il ritiro a Pieve ha aperto la stagione verso la promozione in 1^ Divisione e l’anno scorso a San Vito è iniziata quella culminata con la promozione nel massimo campionato. Nelle tre precedenti estati verso la Serie A, il Venezia aveva effettuato i ritiri a Moena (1998 e 1999) e Folgaria (2001) Zanetti come Novellino, Spalletti e Prandelli, i tre condottieri che hanno pilotato il Venezia di Maurizio Zamparini nel massimo campionato. Venezia che è ancora un cantiere aperto con partenze e arrivi che si sommeranno.
VIAGGIO
Due ore abbondanti per “mangiare” l’asfalto che separa Mestre da San Vito di Cadore, dribblando cantieri e semafori incrociati in autostrada e lungo la statale Alemagna, trentatre i giocatori saliti sui due pullman predisposti dalla società per mantenere almeno per un’altra settimana la distanza di sicurezza, anche se la maggior parte dei giocatori è stata vaccinata e l’intero gruppo squadra è risultato negativo ai tamponi e al test sierologico effettuati prima di partire per il ritiro. Destinazione il campo da calcio, ancor prima di fermarsi all’Hotel Marcora Palace, costruito nel 1907 nello stesso anno di fondazione del club, raggiunto solo all’ora di pranzo, spostata in avanti rispetto alla tabella di partenza. Dopo la sistemazione in camera e il riposo, Paolo Zanetti ha riportato i giocatori al campo per il primo allenamento “vero” della stagione. Abili e arruolati anche Lezzerini, Pigozzo, Vacca, Ala-Myllymaki e Karlsson che avevano terminato la passata stagione in infermeria a curarsi infortuni gravi.
SINDACO
«Abbiamo accolto anche quest’anno il Venezia con grande entusiasmo», ha sottolineato Emanuele Caruzzo, sindaco di San Vito di Cadore, «l’arrivo della squadra è stato salutato da tante bandiere arancioneroverdi apparse alle finestre. Quest’anno la vicinanza con i tifosi sarà maggiore rispetto a un anno fa quando si doveva fare ancora i conti con la pandemia. Il Cadore ha un legame stretto da secoli con Venezia, sono tantissimi i veneziani che hanno la casa qui».
COPPIA
Nel primo pomeriggio sono saliti a San Vito di Cadore anche il direttore sportivo Mattia Collauto e il responsabile dell’area tecnica Paolo Poggi, mentre i primi arrivi dalla sede di viale Ancona si sono registrati un paio d’ore prima dell’arrivo di staff tecnico e squadra. Collauto ha spiegato la scelta di non portare in ritiro Pomini, St Clair e Rossi, tre giocatori sotto contratto. «Con Pomini stiamo trattando per la risoluzione del contratto», ha puntualizzato il dirigente arancioneroverde, «Rossi e St Clair sono ormai prossimi alla cessione in prestito». Paolo Zanetti ha anticipato domenica che ad altri 3-4 giocatori che sono in ritiro a San Vito Cadore è stato annunciato che sono fuori dal progetto tecnico, i maggiori indiziati sono Felicioli, Taugourdeu (che è seguito da Vicenza e Bari), Bocalon e forse anche Di Mariano. “Credo che entro fine settimana ci saranno almeno un paio di uscite in prestito”, ha aggiunto Mattia Collauto. Maglie d'allenamento realizzate dal nuovo sponsor tecnico Kappa inaugurate in quota, in attesa che vengano presentate le quattro divise da gioco per il campionato. Domani, va ricordato, il Venezia conoscerà il proprio cammino in Serie A essendo in programma la pubblicazione del calendario a Milano.
APPUNTAMENTI
L’amministrazione sta cercando di organizzare un incontro serale tra la squadra e i tifosi presenti, alcuni hanno gi iniziato ad avvicinarsi alla Fan Zone allestita dal Venezia vicino al campo. Appuntamento all’aperto, mentre in giornata potrebbe essere annunciata la seconda amichevole in quota, dopo quella di sabato contro la Rappresentativa locale, che si giocherà l’ultimo giorno di ritiro oppure a metà della prossima settimana, in questo caso Zanetti chiuderebbe la permanenza a San Vito di Cadore con una sgambata in famiglia. —
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