Ciullo, un bomber per l'Edo Mestre
Eccellenza. L'attaccante: «Entusiasta di essere qui»

CIULLO. Il giocatore tra Del Bianco e Luppari
MESTRE.
Ha giocato ad alto livello con il Venezia, in C/2 a San Donà e ad Andria, poi in C/1 con la Reggiana, l'Ascoli, l'Arezzo, il Pavia, il Pisa, in B con la Triestina. Ora Francesco Ciullo, classe 1979, bomber esperto e professionista nato e cresciuto a Marghera, Ca' Emiliani, sposa il progetto societario dell'Edo Mestre e approda alla corte del presidente Edoardo Luppari. Un acquisto importante ufficializzato dalla società mestrina, promossa quest'anno in Eccellenza dopo una stagione strepitosa. «Sono entusiasta di poter giocare nell'Edo Mestre - ha detto Ciullo durante la presentazione - adesso bisogna rimboccarsi le maniche e lavorare sodo». Per il presidente Luppari, «l'acquisto di Ciullo dimostra come non siano più sporadici i casi di professionisti che decidono di calarsi fra i dilettanti, sposando un progetto societario. Francesco Ciullo ha deciso di sposare con dedizione e serietà quello proposto dall'Edo Mestre, come a suo tempo ha fatto Fabiano Ballarin». Ciullo - giocatore di classe anche se un po' fragile a livello di ginocchia - è professionista dal 1997/98. Le sue due migliori stagioni sono state a San Donà, in C/2 (1998-1999), con 32 presenze e 10 gol, e a Pavia, in C/1 (2004-2005), con 34 presenze e 18 gol. (g.cod.)
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