Basket, la Reyer ci crede: ultimo sforzo per il sogno finale

Stasera al Taliercio il primo match point per gli orogranata. La carica di Tessitori: «Dobbiamo vivere gara-4 con animo sereno». Virtus con Hackett in campo dopo l’accoglimento del ricorso

Michele Contessa
Tessitori marcato da Hackett
Tessitori marcato da Hackett

Reyer, a un passo dal sogno, Virtus con i piedi sul baratro.

L’esito di gara 3 ha consegnato nelle mani del quintetto di Neven Spahija il match ball per approdare alla terza finale della sua storia, mentre Nenad Jakovljevic si ritrova nuovamente con le spalle al muro, come era accaduto alla fine della terza gara dei quarti di finale contro Trento, dominando però la quarta partita e andando alla bella in casa.

Il recupero delle energie influirà molto di più degli accorgimenti tattici che cercheranno di apportare i due allenatori. Reyer nei playoff impeccabile al Taliercio dove ha disputato 4 partite di grande sostanza, quasi abbonata alla quota 89 (in tre occasioni), mai scesa sotto gli 87 punti. Il quintetto orogranata, rispetto al 2017 e al 2019 può centrare il pass per la finale in casa, mentre nelle precedenti due occasioni vinse al PalaDelMauro contro Avellino e al PalaRadi contro Cremona.

Vigilia invece con il doppio dubbio per Jakovljevic, che deve già fare a meno di Pajola e Alston: l’infortunio occorso a Vildoza in gara 2, ma il play argentino dovrebbe essere recuperato per questa sera, altrimenti è pronto Dos Santos, e l’espulsione di Hackett giovedì. Ieri il giudice sportivo ha squalificato per due giornate il play dell’Olidata «perché espulso per avere colpito a gioco fermo con una testata non violenta un giocatore avversario (Candi), senza danno, tenuto conto dell’aggravante della qualifica di capitano».

La Virtus ha fatto ricorso d’urgenza alla Corte Sportiva d’Appello che ha parzialmente accolto la richiesta del club campione d’Italia, togliendo una giornata e così permettendo di compensare quella rimasta con il pagamento dell’ammenda prevista, così Hackett sarà regolarmente in campo.

La Reyer ha invece avuto un’ammenda di 666 euro «per offese collettive e sporadiche dirette agli arbitri».

«L’approccio migliore a una sfida del genere è non pensarci troppo», ha sottolineato Amedeo Tessitori. «Sarà fondamentale concentrarci esclusivamente sugli aspetti tecnici e sulle strategie che abbiamo preparato in allenamento da portare in campo, cercando nello stesso tempo di recuperare il massimo delle energie. Non dobbiamo focalizzarsi troppo sul fatto che possa trattarsi di una partita decisiva della nostra stagione: non serve a nulla aggiungere ulteriore pressione a quella che già sentiamo naturalmente».

Reyer che non si era mai trovata avanti due a uno nelle due serie dei playoff contro la Virtus Bologna nelle ultime due stagioni.

«È una partita che va vissuta con la massima serenità d’animo. Dobbiamo ricordarci che sono proprio queste le sfide che ti fanno amare il basket e che ti danno la motivazione per scendere in campo: lavoriamo duramente ogni giorno in allenamento proprio per poter vivere serate così».

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