C’è l’okay: il Mestre torna nel suo “Baracca”

Calcio serie D. Via libera della Commissione di vigilanza, domenica 19 marzo in casa con l’Altovicentino
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MESTRE. Il Mestre torna al “Baracca”, la Commissione di vigilanza sui locali di pubblico spettacolo ha dato l’okay. Il grande giorno sarà domenica 19 marzo e la partita sarà Mestre-Altovicentino. «È una vittoria per Mestre e per i suoi cittadini» il primo commento del presidente arancionero Stefano Serena, «e adesso sono quasi svuotato, dopo un anno e mezzo di lotta, sempre con nuovi ostacoli. Iniziavano a crescere sfiducia, rassegnazione, nervosismo. Ho investito soldi e tempo per restituire alla città un pezzo della sua storia. Il Baracca è uno dei dieci stadi più vecchi d'Italia e adesso è di nuovo agibile e le migliorie più importanti sono invisibili agli occhi: sono sottoterra, infrastrutture, impianti completamente nuovi». Una pausa, un respiro, una liberazione. «Il 19 marzo quando giocheremo contro l'Altovicentino per me sarà la prima volta. Ecco, forse allora mi renderò conto di tutto. Non siamo più una squadra di girovaghi, abbiamo la nostra “casa”. Grazie a tutti quelli che hanno ridato vita al Baracca, per molti era un edificio morto e adesso, invece, vive con un cuore arancionero».

Un ruolo importante, nella vicenda, quello dell'architetto Riccardo Bonifati. «Non ringrazierò mai abbastanza Serena. È stata una battaglia lunga, una corsa contro il tempo e, ormai, credo di conoscere le problematiche di Mestre forse meglio di tanti mestrini. Scherzi a parte sono contento. La città ha riavuto un pezzo della sua storia e adesso continuerà a lungo. Sono arrivato al punto di innamorarmi dei problemi del Baracca, ma ogni problema aveva la soluzione. È come avere un nuovo stadio. E questa squadra lo meritava».

L’okay della Commissione ha la firma di Francesco Vergine. «Tutti i lavori commissionati da Vigili del fuoco, Arpav, Ulss, polizia sono stati eseguiti a regola d'arte e l'impianto può essere utilizzato per una capienza massima di 1999 spettatori di cui 250 ospiti. é stato giusto dare l’okay, bravi sia Serena che l’Amministrazione. Ora manca solo un'ordinanza comunale per la viabilità, dobbiamo considerare che gli eventi sportivi devono avere un controllo di polizia e carabinieri e conciliare le esigenze per garantire un flusso regolare di tifosi salvaguardando le esigenze dei residenti».

Gian Nicola Pittalis

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