Difesa del Venezia, Juan Jesus è molto più che un’idea

Dopo l’addio di Svoboda e l’infortunio di Sverko, serve un centrale. Il brasiliano si è svincolato dal Napoli e vuole rimanere in Italia. Seguito anche il giovane Kofler, ma su di lui c’è pure l’Udinese

Giuseppe Malaguti
Juan Jesus in azione con il Napoli, ora da svincolato sta valutando le offerte in arrivo per l’anno prossimo
Juan Jesus in azione con il Napoli, ora da svincolato sta valutando le offerte in arrivo per l’anno prossimo

Il percorso di Juan Jesus in Serie A potrebbe non essere terminato con l'addio al Napoli. Nei giorni scorsi si era parlato di una semplice suggestione per un eventuale arrivo del brasiliano in laguna, considerando che già durante la sessione invernale della stagione 2024/25 il direttore sportivo Filippo Antonelli lo aveva cercato.

Oggi, però, lo scenario è cambiato radicalmente. Il doppio incidente di percorso — con l’addio del capitano Michael Svoboda e il serio infortunio occorso a Marin Sverko — ha costretto la dirigenza arancioneroverde a muoversi con urgenza sul reparto dei centrali. Di conseguenza, la pista Juan Jesus si è trasformata da una semplice idea di mercato a un interesse concreto.

La filosofia tattica di Giovanni Stroppa prevede la volontà di avere vere e proprie coppie di spessore per i tre slot centrali. Il tecnico ha sempre ribadito l'idea, annunciando le coppie chiaramente nella passata stagione: Schingtienne con Korac a destra, Svoboda e Venturi al centro, Sverko e Franjic a sinistra. Il tutto con l'innesto di Sidibé come settimo elemento della retroguardia.

Ad oggi, la difesa per la Serie A manterrà la stessa impostazione tattica, ma con una qualità decisamente maggiore. Numericamente, i titolari designati sono Schingtienne, Bella-Kotchap e Franjic. Le uniche alternative rimaste in rosa sono il partente Venturi, Sidibé e il giovane Ale Gomes.

Gli obiettivi

Ecco perché il Venezia non si sta limitando a valutare il profilo di Tomiyasu, ma sta spingendo con decisione anche per assicurarsi l'ex difensore del Napoli. Era stato lo stesso difensore, in un'intervista rilasciata subito dopo lo svincolo dal Napoli, a ribadire la volontà di rimanere nel massimo campionato italiano: «Vorrei fare altri tre anni ad alto livello. Ho offerte dal Brasile, ma è quasi impossibile un mio ritorno. Sono cresciuto qui, ho la mia compagna e i miei figli, ho una vita in Italia. Mi godo le vacanze e poi vedremo».

Quello del brasiliano con il nostro paese è un legame che dura da quasi tre lustri: prima l'Inter (2012-2016), poi la Roma (2016-2021) e infine il Napoli, lasciato quest'estate alla scadenza del contratto.

Juan Jesus garantirebbe al Venezia non solo carisma ed esperienza, ma anche una grande duttilità tattica, essendo in grado di disimpegnarsi sia da centrale puro che sul centro-sinistra.

Per completare la batteria dei difensori, il Venezia guarda anche al futuro e segue con attenzione Raphael Kofler. Il 21enne nativo di Merano ha già collezionato un bottino importante, mettendo a referto 72 presenze in Serie B con la maglia del Südtirol. Sul giovane centrale altoatesino, tuttavia, va registrato anche il forte inserimento dell'Udinese, che condivide con i lagunari la medesima necessità di ampliare e rinforzare il proprio pacchetto arretrato.

 

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