Juan Jesus, è fatta: arriva al Venezia. Ora si punta a Mazzocchi

Il difensore ha detto no al Deportivo la Coruña e ha preferito il club lagunare. In caso di un suo rifiuto al vaglio anche Ismajli. Nel frattempo continua il lavoro per riportate in rosa l’esterno del Napoli

Giuseppe Malaguti
Juan Jesus in azione contro la Roma
Juan Jesus in azione contro la Roma

Venezia scatenato nel finale di questa sessione estiva di calciomercato, che chiuderà ufficialmente i battenti martedì 1 settembre alle 20. La dirigenza arancioneroverde ha piazzato un innesto di assoluto spessore, definendo l’ingaggio a parametro zero di Juan Jesus e superando la concorrenza dell’Atalanta, che aveva provato a inserirsi nelle ultime ore.

Il trentacinquenne difensore brasiliano, rimasto svincolato dopo la fine dell'esperienza con il Napoli, si lega ai lagunari con un contratto su base annuale fino a giugno 2027, con opzione di rinnovo per un'ulteriore stagione. L'operazione prevede un ingaggio di circa un milione di euro all'anno. Qualora la trattativa non fosse andata a buon fine, il piano B della società portava al difensore albanese del Torino, Ardian Ismajli.

Il retroscena

Per cogliere l'opportunità di vestire la maglia del Venezia, il centrale nativo di Belo Horizonte ha declinato la proposta ufficiale giunta dal Deportivo la Coruña oltre ad aver rispedito al mittente diverse ricche offerte pervenute dal Brasile. La volontà del calciatore è sempre stata chiarissima: dare continuità alla propria carriera nel campionato italiano.

«Vorrei fare altri tre anni ad alto livello», aveva dichiarato il difensore proprio di recente. «Ho ricevuto chiamate dal Brasile, ma un mio ritorno in patria è un'ipotesi quasi impossibile. Sono cresciuto in questo Paese, la mia compagna e i miei figli vivono qui: l'Italia è ormai la mia vera casa».

Si tratta di un legame viscerale con il calcio nostrano che dura ormai da quasi tre lustri, scandito dalle tappe con le maglie di Inter, Roma e infine Napoli. Nella serata di sabato, il direttore sportivo Filippo Antonelli ha sferrato l'affondo decisivo trovando l'intesa definitiva. Per il Venezia si tratta del coronamento di un inseguimento iniziato da lontano: il classe '91 era già stato ad un passo dai lagunari durante la sessione invernale della stagione 2024/25, lasciando allora un forte rimpianto nell'ex tecnico Eusebio Di Francesco e nella dirigenza.

L'accelerata delle ultime ore si è resa necessaria anche per far fronte all'emergenza in infermeria, scaturita dal recente problema alla spalla patito da Bartol Franjić. Duttilità ed esperienza Nella scorsa annata Juan Jesus ha trovato un impiego costante nello scacchiere del Napoli guidato da Antonio Conte, complici i frequenti guai fisici che hanno colpito la retroguardia partenopea, arrivando a collezionare ben 35 presenze complessive tra Serie A e coppe.

L'innesto dell'esperto difensore garantisce al Venezia un immediato salto di qualità sul piano della personalità e della lettura dei momenti della gara. Parliamo di un profilo abituato da anni a calcare palcoscenici di primissimo piano, forte di un bagaglio personale di 281 apparizioni nel massimo campionato italiano. Mancino naturale e tatticamente polivalente, Juan Jesus è in grado di agire sia da centrale puro in una difesa a tre, sia nel ruolo di braccetto di sinistra: una flessibilità che offrirà opzioni di grande rilievo nello scacchiere tattico di Giovanni Stroppa.

La trattativa avanzata

Le manovre dei lagunari, però, non finiscono qui. Il Venezia è in trattativa avanzata anche per Pasquale Mazzocchi, esterno del Napoli ormai fuori dal progetto tecnico di Massimiliano Allegri. Gli arancioneroverdi sono attualmente in vantaggio sulla concorrenza: il Parma resta attento, il Genoa valuta il profilo solo in caso di cessione di Norton-Cuffy, mentre il Cagliari appare più defilato.

Un esterno naturale di destra che ha dimostrato di sapersi disimpegnare con ottimi risultati anche sulla corsia opposta: l'eventuale arrivo di Mazzocchi in arancioneroverde regalerebbe a Giovanni Stroppa un profilo di assoluta affidabilità e grande duttilità tattica.

Con l'innesto del classe '95, il pacchetto dei quinti a disposizione del tecnico si completerebbe raggiungendo quota cinque interpreti. Per "Pako" Mazzocchi si tratterebbe di un vero e proprio ritorno alle origini. Il classe '95 ha già lasciato un ricordo eccellente a Venezia, risultando fondamentale per la storica promozione in Serie A del 2021. La sua avventura si chiuse nel gennaio 2022 con il passaggio alla Salernitana.

Un’operazione che era di fatto definita ha avuto una leggere frenata. Il Venezia sta riflettendo su Toni Fernández. Lo spagnolo era pronto a firmare un contratto quadriennale a titolo definitivo. Un accordo da circa 4 milioni di euro diretto nelle casse del Barcellona, che si era comunque tutelato riservandosi il 50% sulla futura rivendita e una clausola di recompra valida per le prime tre stagioni. Questa formula non convince del tutto la dirigenza veneziana, mentre l’entourage del giocatore fa trapelare che l’operazione con i lagunari andrà comunque in porto.

 

Riproduzione riservata © La Nuova Venezia