Calcio, il Venezia chiude il precampionato con un pari: 2-2 contro il Brest
Avvio complicato per una disattenzione difensiva che costa cara agli arancioneroverdi. Poi la squadra reagisce: a segno Busio su punizione e Basic al termine di una splendida azione corale

Il Venezia chiude il suo precampionato allo Stade Francis-Le Blé con un buon 2-2 contro i padroni di casa del Brest. Un avvio complicato per una disattenzione difensiva che costa cara agli arancioneroverdi: Kamory Doumbia è letale e porta in vantaggio i francesi.
La squadra di Stroppa però reagisce, trovando le firme dei suoi centrocampisti. Prima la perla su punizione di Busio vale il pareggio, poi Basic — al termine di una splendida azione corale — agguanta il vantaggio ribaltando il match. Nella ripresa ci pensa Stankovic a salvare il risultato con un miracolo su Tousart, mentre arrivano gli esordi degli ultimi acquisti Halhal e Sohm.
Gli arancioneroverdi mantengono la testa avanti fino a due minuti dalla fine, quando vengono beffati dal tap-in di Ajorque dopo un'incursione di Camblan. Dormita e reazione Stroppa in attacco si affida alla coppia Rrahmani-Adams, mentre sulla corsia di sinistra rientra Correia. Confermate la difesa a tre e la mediana titolare, mentre Yeboah parte inizialmente dalla panchina.
La cronaca della partita
L'avvio vede il Venezia tenere il possesso palla. La prima combinazione tra le punte arriva al 5’, quando Adams appoggia per Rrahmani che spara alto da buona posizione. Ma è il Brest, all’8’, a passare in vantaggio. Sviluppi da calcio piazzato, la difesa lagunare dorme: Ajorque fa sponda di testa per Kamory Doumbia, che da solo batte Stankovic. Gli uomini di Stroppa mostrano ancora qualche lacuna in uscita palla al piede dalla propria area, rischiando al 21’ sulla ripartenza di Mama Baldé, il cui diagonale termina di poco fuori.
Poco prima della mezz’ora arriva la prima vera chance arancioneroverde: Adams recupera palla e imbuca per Kike Perez, che a tu per tu con Coudert gli calcia addosso. Al 29’ c'è spazio per un profondo applauso del pubblico in memoria di Éric Roy, l'amato allenatore del Brest scomparso lo scorso giugno.
Il Venezia continua a fare la partita e al 35’ trova il pari con la perla del suo capitano: Busio pennella una punizione dal limite e fa 1-1. Nel finale di tempo i leoni completano il sorpasso. Splendida palla di Kike Perez sul corridoio di destra a innescare la galoppata di Hainaut, cross al centro e inserimento vincente di Basic per il 2-1 con cui si va all'intervallo.
Nella ripresa dentro Yeboah per Rrahmani, Dagasso per Kike Perez ed esordio per il marocchino Halhal al posto di Franjic. I lagunari continuano a macinare gioco grazie alle qualità tecniche dei nuovi entrati, ma concedono campo ai bretoni. Poco prima dell’ora di gioco, Tousart approfitta di un'incertezza e si invola a tu per tu con Stankovic, che compie un vero miracolo murando la conclusione.
Il Venezia sfiora il tris con un contropiede orchestrato da Dagasso e Hainaut per Adams, anticipato di un soffio dal portiere. Negli ultimi 25 minuti c'è spazio anche per l'esordio di Sohm al posto di Busio. La girandola di cambi fa perdere un po' di ritmo agli arancioneroverdi, che riescono comunque a condurre fino a 120 secondi dal termine. All'88' arriva la doccia fredda: sgroppata a destra di Camblan, palla bassa al centro e tap-in vincente di Ajorque. Finisce 2-2.
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