Ore sotto il sole per 90 secondi di idoli: l'amabile follia per il Barcellona conquista Buttrio
L'arrivo del club spagnolo a "Le Fucine" accende l'estate dei tifosi prima dei grandi match in programma al Bluenergy Stadium di Udine

Ore di attesa sotto il sole d’agosto per godersi novanta secondi di fugace spettacolo. La passione per il calcio è anche questo e in queste ore ha contagiato con la sua amabile follia anche la tranquilla Buttrio, dove una trentina di persone ha accolto con sciarpe e magliette blaugrana l’arrivo del Barcellona all’hotel “Le Fucine”, quartier generale per la Fvg Cup.
Poco importa che i campioni di Spagna in carica debbano ancora fare a meno delle stelle della nazionale, dal possibile pallone d’oro Lamine Yamal al miglior giovane del Mondiale americano Pau Cubarsì, passando per il talento di Dani Olmo e di Pedri. I tifosi attendono il brasiliano Raphinha e il nuovo acquisto Karim Adeyemi, guardati a vista dalla sicurezza discreta e numerosa, ma di fatto inoperosa. L’attesa infatti è pacifica, allietata da una leggera brezza.
Per passare il tempo gli agenti ci raccontano che alcuni di quei ragazzi hanno passato il pomeriggio di venerdì in attesa, rientrando solo a sera inoltrata e solo per esser poi puntuali alle 7.30 di nuovo di fronte alle transenne, con le biciclette appoggiate sul prato. Alcune ragazze ci raccontano invece di esser partite da Bologna e Trieste per vedere da qualche metro di distanza i propri idoli, in attesa dei match del Bluenergy Stadium.
Striscioni, cartelli e bandiere: tutti pazzi per i campioni blaugrana a Udine








I genitori, pazienti, sorridono accaldati. La squadra infatti è già in ritardo di oltre mezz’ora, ma quando alle 13 e 40 arrivano un paio di furgoni scuri l’entusiasmo si riappropria per un attimo dei presenti. Falso allarme, è “solo” lo staff comunicazione dei bluagrana, composto da una mezza dozzina di persone. Da un terzo mezzo scende il vicepresidente Rafael Yuste, che saluta uno per uno i connazionali armati di videocamere e microfoni e poi dribbla agilmente le domande su Ronald Araujo, destinato al prestito al Liverpool. «La preparazione continua e bene, siamo tutti molto carichi. I partenti? A breve faremo un comunicato. Molte grazie, auguro a tutti una buona giornata». Elegante e conciso.
Alle 13 e 54, finalmente, ecco i bus. I tifosi acclamano i propri beniamini, che però si dirigono a testa china verso l’hotel. Qualcuno accenna un saluto e un sorriso, in novanta secondi è tutto finito. I ragazzini però sono contenti, qualcuno è già scappato via in bici pronto a nuove avventura. Le mamme un po’ meno, avrebbero voluto almeno una foto per i giovani aficionados. La sicurezza non si fa conquistare dalla loro tenerezza, in meno di dieci minuti il piazzale è sgombero. La normalità si è ripresa la cittadina, mentre il traffico torna a scorrere ordinato.
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