Bjegovic esalta Caorle il Mestre si arrende

CAORLE. Signori e signore ecco a voi Duro Bjegovic. Il talento croato prende per mano lo Sme nel derby con il Mestre, segna quasi metà dei punti di tutta la sua squadra. Caorle resta in cima alla classifica del girone C di C Gold a punteggio pieno insieme a Tarcento, San Vendemiano permettendo visto che i trevigiani hanno una partita in meno.
Mestre, che rimane a quota 2 punti in classifica, ha atteso il derby per vedere all’opera finalmente il suo centro senegalese Diadia Mbaye. Il centro avversario, Blaz Cresnar, ringrazia dell’evento. I due sotto canestro non si scambiano certo carezze, anche perché qualcuno ricorda che c’è un conto aperto dall’amichevole giocata al Pala Mare lo scorso 10 settembre. Il giocatore sloveno griffato Sme segna il suo primo canestro a 3’55” dal lungo intervallo con una schiacciata con tanto di dondolamento sul ferro (33-18).
Due azioni dopo si fa cacciare dagli arbitri per una gomitata sul petto di Mbaye che cade per terra. Non ci sono moviole, non c’è ovviamente nemmeno l’istant replay, ci si fida dei quattro occhi del duo arbitrale. Tornando a Diadia, il suo debutto in biancorosso ha molti margini di miglioramento. Il suo look è una via di mezzo tra Balotelli (per l’accenno di cresta) e l’uomo ragno per via delle ginocchiere rosse rinforzate all’altezza del ginocchio. In campo ha voglia e si vede, ma in attacco ha il braccino corto e le sue conclusioni accarezzano il ferro (1/5 da sotto nel primo quarto).
Partenza con il freno a mano tirato, 4-2 per i litoranei dopo 2’36” di gioco. Si sbaglia tanto, troppo da una parte e dall’altra.
Nel primo quarto ti prende la curiosità di vedere le percentuali al tiro. Caorle chiude al 10’ con 5/17 al tiro, Mestre con 4/19. L’unico vantaggio dei grifoni è dopo 1’03” del secondo quarto con una tripla di Fabris. Il vantaggio è illusorio. Rizzetto riporta sopra i suoi (17-16), Bjegovic segna 11 punti di fila intervallati da una tripla del suo compagno di squadra Cucchi. Il break di Caorle è tanta roba, 16-0 (dal 15-16 al 31-16). Gomirato chiude il parzialone dei litoranei con un canestro da sotto a 3’54” dal lungo intervallo. Con Cresnar espulso alla fine del secondo quarto potevano cambiare le carte in tavola. Maran, il migliore dei suoi insieme a Pascon, firma la tripla del -7 (40-33) all’inizio del secondo tempo. L’ex Zatta e Cucchi lo imitano dall’altra parte e lo Sme torna a +12 (45-33). Verri si fa vedere in un paio di occasioni offensive e con due canestri di fila riporta sotto Mestre (47-41) a 5’28” dalla terza sirena. Nell’ultimo quarto Caorle scappa via e due liberi di Rizzetto fissano sul + 16 il risultato, che è anche il massimo vantaggio.
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