Anna Perin, ecco la bici per la “Race Cross America”

MESTRE. Angela Perin alla conquista dell’America. La ciclista veneziana, 49 anni originaria di Castelfranco e tesserata per la Gs Prasecco Biesse del presidente Alfredo Scibilia e del...

MESTRE. Angela Perin alla conquista dell’America. La ciclista veneziana, 49 anni originaria di Castelfranco e tesserata per la Gs Prasecco Biesse del presidente Alfredo Scibilia e del vicepresidente Massimo Mamprin, parteciperà alla “Raam - Race Across America”, la storica coast to coast non stop in bicicletta che partirà il 10 giugno da Oceanside (California) per giungere ad Annapolis (Maryland). Considerata la competizione più dura al mondo la corsa è lunga 5 mila km attraverso dodici stati con un dislivello di 51 mila metri. Pazzesche anche le regole che obbligano le cicliste donne a terminare la corsa entro 12 giorni e 21 ore. Al via 60 atleti e Angela Perin sarà l’unica donna italiana. «Ho cominciato ad andare in bici nel 2000» racconta «e un po’ alla volta mi sono appassionata alle corse lunghe. Questa è la mia prima Race Across America e più si avvicina il giorno della partenza più sono emozionata. Quando partirò, penserò solo alla meta finale». In questi anni Angela Perin, laureata in ingegneria e insegnante di Fisica alle superiori, ha ottenuto numerosi risultati percorrendo ogni anno oltre 20 mila km con 220 mila metri di dislivello. Ha conquistato vette storiche quali Alpe d’Huez, Galibier, Zoncolan, Stelvio, Mortirolo, Gavia, la doppia ascesa al passo Kardung La nel Ladak indiano, il primo posto al Trofeo dello Scalatore dal 2009 al 2012, la Paris-Brest-Paris (1230 km), la 1001 Miglia (1600 km). La corsa si preannuncia massacrante, i concorrenti devono fare una media di 415 km al giorno sia con la luce che di notte con diverse condizioni meteo dai -2 delle montagne ai 40 gradi del deserto. Con Anna Perin un team di nove persone, capitanato da Renzo Bianco, composto da un medico, un fisioterapista, un meccanico, due addetti alla cucina e gli autisti. Ieri c’è stata la consegna della bicicletta, che ha un telaio in carbonio con ruote a basso profilo in alluminio e nel caso anche in carbonio per aumentare le performance a favore di vento. Inoltre un manubrio speciale di alluminio, simile a quello dei cronoman, che però ha l’obiettivo di migliorare la posizione in sella e agevolare il riposo. Chi vuole seguire la sfida di Angela Perin può visitare la pagina Facebook: AngelaRaam487.

Giacomo Piran

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