Altinier, una zampata da tre punti

PORTOGRUARO. Vittoria pesantissima sulla strada verso la salvezza del Portogruaro, che piega 1-0 il Cuneo grazie al gol in apertura di Altinier, al primo centro e alla prima partita da titolare dal suo ritorno al Mecchia. Con questi tre punti la squadra granata si porta a quota 27, fuori dalla zona playout, mentre Cuneo e Como restano a 24.
Il Porto ha avuto il merito di sbloccare il risultato dopo una manciata di minuti, per il resto il Cuneo ha fatto la partita con tanto possesso palla e svariati cross dalla fascia destra, sventati da Tozzo e dalla difesa. Nel Cuneo espulsi prima il tecnico Rossi e poi il suo vice Ferraris, entrambi per proteste. La squadra piemontese ha reclamato nel primo tempo per la mancata concessione di un calcio di rigore. Poco prima del fischio d'inizio il capitano Cunico è stato premiato con una targa celebrativa per il traguardo dei cento gol, raggiunto due settimane fa contro il Treviso. Da segnalare la presenza in tribuna di Alessandro Calori, tecnico del Brescia, e artefice della promozione in B del Porto di tre stagioni fa.
Già al 4' brividi in area granata quando Di Quinzio calcia una punizione dal lato sinistro del campo, palla che finisce sull'esterno rete. 6', vantaggio del Porto: palla innocua mal giocata da Donida, che la serve corta a un compagno, Altinier da vero opportunista intercetta il pallone e lo mette rasoterra in rete sull'uscita disperata di Francesco Rossi. Il Porto lascia che sia il Cuneo a fare la partita: gli ospiti portano palla, si avvicinano spesso all'area granata, senza tuttavia creare limpide occasioni. Al 41'tuttavia arriva l'episodio discusso: Di Quinzio lascia partire un fendente da lontano sul quale Tozzo respinge dritto per dritto, lo stesso Di Quinzio si avventa nuovamente sulla palla, ma va a terra su contrasto robusto con Blondett. Vibranti proteste degli ospiti, che chiedono il rigore. L'arbitro, richiamato da uno dei due assistenti di linea, espelle il tecnico Ezio Rossi per proteste.
Nella ripresa la prima mossa è del Cuneo, che toglie l'attaccante Ferrario (claudicante) e inserisce il pari ruolo Martini. Il Porto dà l'impressione di trascinare la gamba; di conseguenza Madonna si vede costretto a fare due cambi quasi simultanei. Al 25' fuori Martinelli, dentro Sampietro, due minuti dopo fuori capitan Cunico, al suo posto Zampano. Cambia tatticamente l'undici granata, che lascia il 4-3-1-2 e passa al classico 4-4-2, con Herzan e Sampietro interni, Zampano ala destra, Coppola ala sinistra. I piemontesi mantengono il predominio del campo e al 36' vanno vicini al pareggio: palla diagonale bassa filtrante dalla destra tocco del neo entrato Garavelli, Tozzo è battuto, ma Zampano in scivolata toglie la palla dalla porta. Un paio di attaccanti ospiti chiedono il gol, ma la palla è stata respinta esattamente sulla linea. Il Cuneo, corroborato dagli inserimenti di Garavelli e Danucci attacca, ma crea solo traversoni, sventati da una lunga serie di prese o respinte alte di Tozzo. Al triplice fischio esulta il Mecchia.
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