«A Pistoia ci aspetta una gara tosta»

MESTRE. La Reyer “atterra” in televisione: Pistoia, Caserta e Reggio Emilia. Le prossime tre trasferte del quintetto di Recalcati sfileranno davanti alle telecamere di Gazzetta Tv o Rai Sport. Si parte domani sera al PalaCarrara contro la Giorgio Tesi e il coach granata potrà schierare la migliore formazione visto che Goss, Ruzzier e Peric hanno smaltito, chi più chi meno, gli acciacchi. Sorride Phil Goss, che da qualche mese deve confrontarsi con la domanda “come stai?”.
«Meglio di sette giorni fa», ha spiegato il capitano della Reyer, «mi sono allenato con maggior regolarità e questo è importante per la mia condizione». Con tutto il roster a disposizione rimane Ivica Radic il candidato a guardare la partita dal parterre. Pistoia arriva alla sfida con la Reyer avendo saltato il match di sabato scorso contro Trento per l’inagibilità del palasport. «Non so se sia un bene o un male», ha spiegato Goss, «lo vedremo in campo se gli uomini di Moretti risentiranno di questo stop forzato».
Cinque vittorie e una sconfitta con Milano, la Reyer sta ripetendo pari pari il cammino del girone d’andata. «Sappiamo che più andremo avanti nella stagione e più troveremo avversari pronti a sgambettarci. È fondamentale continuare a lavorare intensamente in allenamento, siamo consapevoli che con qualche squadra pagheremo dazio a livello fisico, questa carenza dobbiamo colmarla a livello di intensità. Stiamo entrando nella parte più importante della regular season». Reyer che prova nelle prossime 9 partite a difendere il secondo posto dall’assalto di Sassari e Reggio Emilia.
«Meglio arrivare secondi per avere un’altra serie con il fattore campo a favore, bisogna evitare di arrivare quarti».
Ovvio che tutti vogliono evitare in semifinale l’Olimpia Milano. Pistoia prova a rilanciarsi verso i playoff. «Conosciamo perfettamente il valore della squadra di Paolo Moretti, un organico con elementi atletici, che in casa sa sempre farsi rispettare, anche quando ha perso non ha mollato e ha lottato fino all’ultimo secondo. Sarà una partita tosta, come tutte quelle che ci attendono fino al termine della regular season».
Ieri, a Milano, il presidente della Lega Basket, Fernando Marino, e quello della Fip, Gianni Petrucci, hanno sottoscritto la nuova convenzione che sarà in vigore per le prossime due stagioni. Dare più spazio agli italiani, rivedere il sistema delle multe e degli indennizzi ai club che forniscono giocatori alla nazionale: sono le tre principali riforme su cui si sono impegnate Legabasket e Federbasket, firmando la convenzione che riconosce ufficialmente alla prima il compito di organizzare il campionato di serie A.
Michele Contessa
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Riproduzione riservata © La Nuova Venezia








