Ebuehi, dal Benfica alla corte di Zanetti L’esterno nigeriano ha giocato i Mondiali

Nato in Olanda, nell’ultima stagione ha giocato con il Twente Penzo: iniziati i lavori propedeutici per demolire i Distinti
Michele Contessa

Venezia

Il giro del mondo del Venezia continua senza soste. Tyronne Ebuehi, terzino destro olandese naturalizzato nigeriano, è a un passo dal club arancioneroverde. Ebuehi è arrivato in Italia, ha incontrato Mattia Collauto e Paolo Poggi, come accaduto con Dor Peretz il suo innesto nella rosa di Paolo Zanetti sembra vicinissimo. «Ci siamo parlati», ha ammesso il direttore sportivo Mattia Collauto, «è un giocatore che conosciamo e che seguiamo da tempo, stiamo facendo le valutazioni». Tyronne Ebuehi compirà 26 anni il 16 dicembre, olandese di Harlem, ha giocato nell’ultima stagione in prestito dal Benfica B al Twente, in Olanda. Ebuehi arriverebbe al Venezia in prestito con diritto di riscatto, nella passata stagione ha collezionato con il Twente 33 presenze da titolare, realizzando un gol contro il PEC Zwolle, difensore di fascia con buona tecnica e corretto in campo (una sola ammonizione rimediata contro l’Utrecht), ha saltato per infortunio solo la partita contro il VVV-Venlo. Ebuehi è cresciuto nelle giovanili dell’ADO Den Haag, giocando poi 78 partite tra il 2014 e il 2018, quando venne acquistato dal Benfica, figurando nella rosa della squadra che ha vinto scudetto e Supercoppa (senza collezionare però una presenza) nella stagione 2018-2019. Nel 2017 è entrato a far parte della rosa della nazionale della Nigeria con cui ha messo da parte 10 presenze, esordendo (45’) nell’amichevole di Saint-Leu-la-Foret contro il Togo. Ha fatto parte della spedizione biancoverde ai Mondiali in Russia nel 2018, collezionando una presenza a Volgograd contro l’Islanda (2-0), il 30 marzo scorso è sceso in campo contro il Lesotho in una gara di qualificazione alla Coppa d’Africa 2021. Tyronne Ebuehi andrebbe a completare la fascia destra occupata in questa stagione dal riconfermato Pasquale Mazzocchi e da Gabriele Ferrarini, rientrato alla Fiorentina per fine prestito.



Ristrutturazione a un quinto del cammino, secondo il cronoprogramma dei 100 giorni partito il 4 giugno con dirigenti del Venezia e operai all’interno dello stadio di Sant’Elena dalla prime ore del mattino fino a sera. La tribuna dei Distinti non è stata a smantellata, anche se le prime indicazioni davano per il 20 giugno l’avvio della rimozione, ma sono iniziati da giorni i lavori propedeutici che porteranno allo smantellamento della tribuna intitolata a Valeria Solesin, analisi dei terreni, messa in sicurezza della struttura e carotaggi, questi ultimi sono in programma all’inizio della prossima settimana. Una parte dei Distinti sarà successivamente utilizzata per allestire la sezione della curva Nord destinata alla tifoseria ospite (poco meno di un migliaio di posti) e allo spicchio più grande che sarà invece occupato dai tifosi del Venezia. Dall’interno della società traspira grande ottimismo, lo sviluppo dei lavori sta seguendo il tempi del cronoprogramma. Proseguono anche i lavori di potenziamento del sistema di illuminazione delle quattro torri, che sarà portato a 1650 lux, che tendenzialmente dovrebbero essere ultimati entro la fine di luglio e il sistema sarà provato con l’inizio di agosto. Nei giorni scorsi il manto erboso era stato rimosso, si è già provveduti alla semina per arrivare ad avere un campo nuovo di zecca per la prima gara interna in A. Taliercio: il progetto di ristrutturazione del centro sportivo sarà portato in discussione in giunta all’inizio di luglio. —

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