Cremonesi: «Venezia, la piazza giusta per me»

L’esperto difensore cerca il rilancio dopo una stagione con luci e ombre a Perugia. Abbonamenti: si va verso quota 700

MESTRE. Il lavoro certosino del direttore sportivo Fabio Lupo ha consegnato ad Alessio Dionisi una rosa quasi al completo, anche nel reparto difensivo dove si erano registrate le partenze di Zampano, Bruscagin, Domizzi, Cernuto, Garofalo, Coppolaro, Fornasier e Mazan. Reparto aggrappato alla leadership di Marco Modolo, neo capitano arancioneroverde, con tanti volti giovani (Felicioli, Casale, De Marino, Lakicevic), ma anche l’esperienza di Antonio Marino e di Michele Cremonesi.

Quest’ultimo, trentun anni, originario di Cremona, difensore centrale che in caso di necessità può fare anche il terzino, cresciuto nel settore giovanile della sua città natale, è stato acquistato a titolo definitivo dalla Spal con cui due anni fa ha vinto il campionato di Serie B (29 presenze e due reti contro Vicenza e Cesena). Contratto biennale per Michele Cremonesi che ha esordito anche in Serie A con i biancoazzurri emiliani (5 presenze, debutto 20 agosto 2017 contro la Lazio), prima di essere ceduto a gennaio in prestito alla Virtus Entella, un giocatore che ha alle spalle anche 117 presenze in Serie B (Cremonese, Crotone, Spal, Virtus Entella e Perugia) e 112 in Serie C (Cremonese).

Al Venezia, Michele Cremonesi, ha ritrovato tanti vecchi amici che lo stanno aiutando nella fase di ambientamento: con Bocalon ha giocato assieme a Cremona, con Zigoni alla Spal, con Suciu a Crotone, con Aramu alla Virtus Entella, e infine con Felicioli nell’ultima stagione a Perugia. «Venezia è una piazza molto stimolante» spiega Michele Cremonesi, «quando il diesse mi ha contattato, non ci ho pensato molto. Ho avvertito grande stima nei miei confronti e la decisa volontà della società di avermi in arancioneroverde. Ho vinto un campionato di Serie C a Crotone, ma la parentesi alla Spal è quella che ricordo con più piacere. Una splendida realtà che è cresciuta di anno in anno e che adesso gioca in Serie A».

Ultima stagione in prestito al Perugia, diciotto presenze con il Grifone umbro. «È stata un’annata un po’ strana» ricorda Michele Cremonesi, «ottima nella fase iniziale durante la quale ho giocato con continuità, decisamente meno nella seconda parte del campionato». Titolare contro il Venezia nella gara vinta al Curi (6 ottobre), che costò la panchina a Stefano Vecchi, nemmeno convocato per il match di ritorno al Penzo (27 febbraio), gara che fece traballare Walter Zenga, a causa di una piccola lesione muscolare. «Anche per noi è stato un finale di stagione anomalo, prima fuori dai playoff, poi all’improvviso dentro per l’estromissione del Palermo». La sconfitta in casa contro il Lecce (22 aprile) rimarrà l’ultimo ricordo di calcio attivo del Perugia per Cremonesi, visto che saltò anche la sfida playoff contro il Verona.

News. Il Venezia riprende la preparazione domani pomeriggio al Taliercio, mentre gli abbonamenti stanno per varcare quota 700.

Nuovo innesto per la Primavera allenata da Nicola Marangon: il Venezia ha acquistato a titolo definitivo Diego Galliani, classe 2002, difensore centrale in arrivo dall’Olginatese, la squadra nella quale è iniziata la carriera di allenatore di Alessio Dionisi. —

Michele Contessa

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