«Non immaginavo un’emozione così»

Davide Casarin (16 anni) racconta il debutto in serie A «Mio padre era in panchina, ma... non l’ho neanche visto»

MESTRE. Davide “brucia” Federico: passaggio di testimone in casa Casarin. Trentasei anni e mezzo dopo, un altro esordio in Serie A: il 14 novembre 1982 Federico Casarin debuttava all’Arsenale, mandato in campo da Claudio Bardini, con la maglia della Lebole Mestre nel derby contro la Carrera Venezia, il 12 maggio 2019 Davide Casarin ha debuttato nel massimo campionato contro Brescia. Il papà aveva compiuto 16 anni il 22 settembre, il figlio li compirà il 22 maggio: un gran bel regalo di compleanno in anticipo, come la partecipazione all’All Star Game under 18 che porterà domani Davide Casarin a Vitoria (Spagna), in occasione della final four di Eurolega. La pallacanestro e la Reyer erano nel destino di Davide Casarin sia per la storia del papà sia per l’esempio del fratello maggiore, Andrea, che adesso gioca in Serie D con il Basket Riviera. «Ho iniziato a 4 anni, nel minibasket della Reyer» racconta Davide Casarin, «da piccolo andavo a vedere le partite di mio fratello, è stato semplicissimo seguire le sue orme, ma soprattutto quelle di mio papà».

Al Taliercio, Casarin junior è di casa, domenica è stato inserito nel roster da De Raffaele per la partita contro la Germani Brescia. «Quando è iniziata la partita, ho sperato di entrare, è ovvio, ma quando il coach mi ha chiamato per mandarmi sul cubo, mi sono paralizzato: mi sono alzato, sono andato a sedermi senza guardare nessuno, nemmeno mio papà che era in panchina». Sedici secondi nel secondo quarto, poi nuovamente in campo nel finale quando un po' tutti si aspettavano un suo canestro. «Quando sono tornato sul parquet, ho cercato subito il canestro. I primi due tiri non sono andati bene, il terzo sì, ho provato una grande gioia, ma soprattutto ho visto con quanta attenzione i compagni mi cercavano in campo per mettermi in condizione di segnare e con quanta partecipazione gli altri che erano in panchina seguivano lo sviluppo delle azioni e il loro entusiasmo quando il pallone è entrato. Devo ringraziare De Raffaele e il suo staff per la fiducia che hanno in me e perché sto imparando molto quando sono con loro». Play-guardia, 194 cm, Davide Casarin è stato inserito nel quintetto ideale della tappa di Belgrado dell’Adidas Next Generation, stasera sarà con l’Under 18 della Reyer a Bassano. «È una partita fondamentale, se vinciamo ritorniamo in corsa». Poi il volo, domani, per la Spagna. «Un’altra esperienza che mi servirà per crescere, anche in vista dell’Europeo Under 16, in programma a Udine in agosto». Davide Casarin frequenta il secondo anno all’istituto Parini di Mestre. «Riesco a conciliare bene gli impegni. L’obiettivo? Arrivare in prima squadra alla Reyer». —

Michele Contessa

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