Moto d’acqua: spettacolo a Caorle

Seconda tappa (unica nel Veneto) del campionato italiano in programma sabato e domenica, in gara i nomi più prestigiosi

CAORLE. Tappa veneta per il Campionato Italiano Moto d’Acqua 2018. Il palcoscenico è quello di Caorle, le gare sabato 19 e domenica 20 maggio. Ed è la seconda tappa, dopo quella che si è svolta a Bacoli (Na). La terza è in programma a Brindisi dal 30 giugno all’1 luglio, il 21-22 luglio sarà la volta dell’Idroscalo di Milano infine l’8-9 settembre a San Felice Circeo (Latina).

Questo campionato è organizzato dalla Federazione Italiana Motonautica, unico riconosciuto dal Coni, e le classifiche parziali vedono in testa Andrea Bergamo per lo SKI F3 e Andrea Guidi per lo SKI F2. Nelle altre categorie primeggiano Paolo Paesani (Runabout F4), Stefano Castronovo (Runabout F2), Lorenzo Benaglia (Runabout F1). L’endurance vede primo in classifica Antonio Tadiello mentre nel freestyle primo Roberto Mariani già campione mondiale in questa categoria.

La tappa di Caorle è particolarmente importante perché coniuga una gara di un campionato italiano con una tappa di un evento internazionale che è l’Alpe Adria e può vantarsi già di un primato, ossia il fatto che nessun campionato al mondo ha avuto più di duecento piloti iscritti. La moto d’acqua è considerata una delle più significative, attraenti e divertenti attività della motonautica. Un settore giovane, in costante espansione, in cui forza fisica e grinta del pilota, purché sempre espresse nel rispetto dell’avversario, dominano e guidano il mezzo.

I due tipi di moto d’acqua che partecipano nelle diverse categorie sono Ski e Runabout, ognuna delle quali si divide in classi e discipline diverse a seconda delle modifiche apportate alla moto ed al motore, secondo quanto previsto dai regolamenti.

I circuiti previsti sono lo Ski (moto d’acqua che si guidano in piedi, le più tecniche da guidare, occorre un eccellente allenamento fisico e tanto equilibrio per essere un talento. Velocità oltre 100 km/h); rinabout (decisamente più grandi e potenti che si guidano da seduti, velocità oltre 130 km/h); free style (il vero spettacolo del settore, evoluzioni sempre più incredibili da parte dei piloti più esuberanti di tutto il Campionato); endurance (la più dura delle discipline, i piloti si sfidano con moto d’acqua da 130 km/h in circuito basato esclusivamente sulla velocità e sulla durata). Tra i nomi di prestigio in gara Alberto Benaglia pluricampione italiano Runabout F1 anche per il 2017 , Alberto Monti pilota Jet Ski f1 Ravennate, 26 volte campione italiano, 6 volte campione europeo e 3 volte campione del mondo.



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