Modolo: «Un gol... da attaccante» Bentivoglio: «Contenti anche loro»
VENEZIA. Un gol segnato, uno sfiorato e tante sportellate con Daniel Ciofani hanno reso Marco Modolo il protagonista della partita contro il Frosinone. Un gol di piede, oltretutto, una rarità visto...

Interpress1M.Tagliapietra Venezia 28.10.2017.- Calcio Venezia\Frosinone. 1 a 1. Bentivoglio
VENEZIA. Un gol segnato, uno sfiorato e tante sportellate con Daniel Ciofani hanno reso
Marco Modolo
il protagonista della partita contro il Frosinone. Un gol di piede, oltretutto, una rarità visto che il suo punto di forza sono invece i colpi di testa. E lui ci scherza su ridendo: «Fa strano aver segnato di piede. Fosse stata un po’ più alta la palla, forse, mi sarei tuffato per colpirla di testa...». E più in generale sull’azione spiega: «Quel tipo di punizione l’avevamo provata anche in settimana. Quando il pallone è finito sul palo, ci ho creduto. Il senso gol degli attaccanti è quello proprio di andare verso la palla senza aspettare quello che può succedere. Stavolta ne ho avuto un pizzico anch’io. Peccato perché anche su altri palloni molto belli, sarebbe bastato poco nel secondo tempo per fare il bis. Negli ultimi venti minuti dal campo avevamo la sensazione di poter provare a vincere la partita, ma di fronte c’era il Frosinone, una squadra costruita per stravincere il campionato, e alla fine il pari ci sta. Il gol di Ciofani? Quelli sono palloni molto insidiosi su cui il portiere fa fatica a uscire, e purtroppo è andata male. Dedico il gol a mia madre visto che in settimana ha compiuto gli anni, e per me rimane una bella soddisfazione. Lo era già il solo fatto di tornare in Serie B, figuriamoci andare a segno».
Matteo Bruscagin
sull’essere stato schierato da Inzaghi al posto di Zampano, ricorda che in quel ruolo aveva giocato altre volte in passato. «Siamo squadra forte e in grado di dare risposte alle esigenze. Avevamo preparato la partita per limitare Beghetto, specie nella produzione di cross dalla fascia. Alla fine siamo rimasti sorpresi perché è rimasto in panchina, ma poco è cambiato. Dovevamo archiviare subito la partita di Cittadella e penso che ci siamo riusciti. Ora teniamoci stretto questo punto. Peccato solo per quella piccola disattenzione sul gol di Ciofani che lascia qualche rimpianto. Alla fine eravamo anche un po’ più stanchi, pur cambiando tanti uomini rispetto a martedì scorso, ma va bene così».
Un palo, buone idee e la solita grinta hanno caratterizzato invece la prestazione di
Simone Bentivoglio
. "Sicuramente è meglio vincere, ma un punto contro una candidata alla serie A non è certo da buttare via. La prestazione c’è stata da parte nostra. Potevamo magari fraseggiare meglio negli ultimi venti metri, dove non siamo riusciti a essere pericolosi come nelle ultime partite in casa. Merito però anche al Frosinone che ha disputato una partita accorta. Se anche loro erano contenti del pareggio, significa che ci rispettano. In questa Serie B è tutto complicato. Quando siamo stati attenti abbiamo sempre portato a casa risultati importanti. Ciò significa che non si può davvero sbagliare nulla contro nessuno».
(s.b.)
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