Venezia, finalmente la festa al “Penzo”

MESTRE. Destinazione Sant'Elena. Per far festa, e stringersi attorno a Giancarlo Favarin e ai giocatori. Dopo il trionfo a Rasai, il timore di giocare a porte chiuse dopo la sentenza del giudice sportivo, il sospiro di sollievo con l'accoglimento del ricorso, arriva finalmente il giorno del tripudio. Seicento tifosi hanno festeggiato ai piedi delle Prealpi Feltrine, oggi Sant'Elena deve riempirsi come nei giorni speciali, anche per gratificare lo sforzo della società per azzerare il nuovo verdetto dello stadio a porte chiuse. Ultima partita casalinga della stagione regolare, penultima in assoluto in attesa di ospitare Piacenza o la vincente del duello tra Bellinzago e Caronnese nella poule scudetto. Il Penzo si veste di arancioneroverde come nei giorni migliori, pronto ad accogliere i propri eroi, come era accaduto nel 2001 con il Venezia di Prandelli contro l'Empoli (finì 2-2 con un rigore trasformato da Gigi Brivio), promosso a Ravenna, come capitò nel 2006 con il Venezia di Nello Di Costanzo contro la Pro Vercelli (1-1), promosso al Lido di Jesolo. Destino "strano" per il Venezia, otto promozioni dopo la fusione nel 1987 e solo due festeggiate in diretta al Penzo (nel 1998 in serie A contro la Fidelis Andria, nel 2012 in Seconda Divisione contro l'Itala Gradisca). In casa poteva arrivare anche la promozione del 2013 in Lega Pro, ma l'inagibilità del Penzo (con le torri-faro traballanti) obbligò i tifosi a tingere di arancioneroverde il Mecchia di Portogruaro contro il Monza. Stamattina arriva anche il presidente Joe Tacopina da New York, sarà grande festa in tribuna per l'avvocato americano che poi scenderà in campo per festeggiare con i giocatori e i tifosi: il Venezia Football Club ha preparato le t-shirt celebrative da distribuire all'ingresso dello stadio, diverse da quelle indossate da dirigenti, staff tecnico, collaboratori e giocatori a Rasai di Seren del Grappa con la scritta "VFC is baCk" con la C maiuscola a evidenziare il ritorno in Lega Pro. Prima della partita è prevista la presentazione all'americana di tutti i giocatori della rosa, tanto è vero che ieri Favarin li ha convocati tutti, con l'aggiunta dei giovani Michael Fiore, Filippo Serena e Roberto Strechie. Come in passato, i giocatori potrebbero decidere di portare in campo i figli. A uno a uno, da Vicario e Chicchiarelli, saranno chiamati in campo gli artefici della promozione per ricevere il plauso personale da parte di tutto lo stadio. Dovrà essere la festa dei bambini, ecco il motivo dell'iniziativa di far entrare gratis tutti i ragazzi al di sotto dei 18 anni. Ci saranno poi le coreografie dei tifosi, in particolare della Curva Sud VeneziaMestre, sempre vicina in casa e in trasferta alla squadra e con numeri sempre più alti partita dopo partita.
Michele Contessa
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