“Reyer Day”, una festa che riempie il Taliercio

Palazzetto esaurito e lunghe code per entrare per il doppio appuntamento Sfilano tra gli applausi i duecento ragazzi delle squadre del settore giovanile

MESTRE. Al Taliercio si è registrato il tutto esaurito in occasione del primo “Reyer Day” che ha visto entrambe le squadre vittoriose. Se tra gli obiettivi della società granata c’è anche quello di riavvicinare le famiglie allo sport, ieri c’è pienamente riuscita.

La sfilata delle squadre maschili e femminili della Reyer dalla categoria minibasket all’under 19 che ha coinvolto circa duecento giovani ha calamitato nel salotto di via Vendramin numerose famiglie e non solo. Fa un certo effetto vedere in coda agli sportelli i piccoli atleti vestiti con la divisa della Reyer, come la tredicenne Anna di Camponogara insieme ai suoi genitori Andrea Bologna e Maria Stella Busana. Oppure Nicolò di 9 anni e Andrea di 7 di Mestre presi per mano dai genitori Cristiano Capuzzo e Tania Arcangeli. Mestrini sono anche Antonio Sabbadini e Florinda Ceolin che faticano a tenere a freno i figli Elena e Matteo. Da Bassano del Grappa arriva Guido Gamba che con la consorte Stefania Fietta ha accompagnato la figlia quindicenne Irene alla partita.

Ovviamente non sono mancati i fedelissimi della Reyer come Marzia Polito di Teolo e Andrea Lavelli del centro storico di Venezia che con orgoglio ricorda che suo figlio Marco di 10 anni gioca a basket con i Carmini. Giuseppe Angelin, veneziano di Mestre, festeggia il suo record personale di mezzo secolo da tifoso granata.

Sugli spalti del settore II si è creato una sorta di gemellaggio tra una ventina di tifosi di Varese guidati da Paolo Vanzulli di Germignaga e quelli del “Reyer Instinct”. Arrivati sabato pomeriggio i tifosi varesotti hanno pranzato insieme ai loro amici reyerini e hanno seguito insieme l’incontro.

Nel settore XI invece trovano posto una vera e propria squadra di amici di Mestre. Massimo e Nicolò Zito, Marco Artuso, Alberto Inchiostro, Jacopo Nobiole, Cristina Stevanato e Consuelo Bertozzi di Quarto d’Altino tutti rigorosamente vestiti di granata. Di Ca’ Savio sono invece Luca Rigutto e Sabrina Vanin e di Eraclea Levis Rizza e Franca Boso.

Chi ha seguito sia l’Umana femminile che la prima squadra maschile sono stati i tifosi del gruppo “No ghe xe”: una quarantina di suppoter molto rumorosi e che hanno i loro leader nel mestrino Paolo Giacomazzo di 68 anni e in Barbara Vianello di Marcon e Nicoletta Lucatello di Campalto.

L’intermezzo musicale ha visto come protagonisti sei cantanti dell’Art Voice Academy di Castelfranco. Al microfono si sono alternati Alberto Miorin e Marina Giulia Brocca di Martellago, Giorgia Guadagnin, Marina Pietrobon, Enrico Martinuz e Eleonora Dallan. Tra il pubblico chi ha gradito le performances sono state Vania Dal Cin di Scorzè, Paola Tosatto di Marcon e Karen Halifax di Marghera. I premiati della serie di concorsi del Reyer Day sono Fabiola Fanello, Filippo e Marco Vianello di Mestre (migliore foto selfie), Sandra Licciardi di Mestre, Andrea Paquola di Spinea (per il totoReyer) e Giuseppe Augusti di Rosolina (canestro da metà campo).

Thomas Maschietto

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