Ecco Kirilov, il bulgaro romagnolo «Io al Venezia, meglio di così...»

MESTRE. «Fosse dipeso da me, sarei arrivato già da settimane». Radoslav Kirilov si è tuffato con grande entusiasmo nella nuova avventura. Nazionale Under 21, italiano fluente con accento romagnolo, l’esterno bulgaro è arrivato in prestito dal Chievo, ma fino a ieri era un giocatore del Carpi. «Il direttore Gazzoli mi aveva cercato già a fine anno» spiega Kirilov, «la prospettiva di venire al Venezia mi ha subito allettato, questa è una squadra forte che punta in alto, come mi hanno confermato anche Vigorito, Giorico e Gallo con cui ho giocato lo scorso anno a Lumezzane. Il ritardo è dovuto al rapporto tra il Carpi e il Chievo, per lasciarmi andare la società emiliana ha chiesto un altro giocatore e fino a giovedì sembrava non trovassero una soluzione. Poi Acosty è passato dal Chievo al Carpi e io ho avuto via libera, sono in prestito fino a giugno. Altre proposte? Sì, il mio procuratore mi ha detto che mi seguivano anche Cremonese e Alto Adige, ma non le ho mai prese seriamente in considerazione. Io volevo il Venezia e sono arrivato al Venezia, seppur quasi in extremis».
Kirilov è arrivato in Italia una decina di anni fa. «La mia famiglia si è trasferita in Romagna, a Riccione. Io ho iniziato a giocare a calcio lì, poi sono passato al Rimini». Ecco spiegata la flessione dialettale e l’italiano spedito. Nel 2010 è approdato a Verona, sponda Chievo, dove ha giocato nella Primavera e lo scorso anno è stato mandato a farsi le ossa al Lumezzane (27 presenze, 6 reti) in Prima Divisione, in estate il passaggio al neopromosso Carpi in serie B. «La stagione era iniziata bene» ricorda Kirilov, «ho esordito a Terni da titolare e anche la settimana successiva contro il Padova, nella famosa partita sospesa per mancanza di luce. Quella sospensione è stata la mia sfortuna, poi sono partito con l’Under 21 bulgara e ho faticato a ritrovare spazio».
Sette spezzoni, sabato scorso in panchina nel match casalingo perso dal Carpi contro la Ternana. Radoslav Kirilov è titolare inamovibile della Nazionale Under 21 della Bulgaria, ha giocato da titolare nelle otto partite disputate, andando a segno nella vittoriosa trasferta di Andorra.
«Sono a disposizione di Dal Canto, non vedo l’ora di poter dare il mio contributo in campo al Venezia».
Oggi Dal Canto lo inserirà nella lista dei convocati per lapartita di domenica, probabilmente contro il Pavia partirà dalla panchina. (m.c.)
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