La curva sud e i cori razzisti «Gesto isolato messo a tacere»
MESTRE. Primo appuntamento per la stagione 2013-2014 nella sede della Lega Pro a Firenze. Il Venezia era rappresentato dal direttore sportivo Andrea Gazzoli, una lunga riunione, terminata nel tardo pomeriggio e imperniata sulla discussione del nuovo sistema di licenza nazionale, la predisposizione del budget finanziario e il nuovo regolamento per la distribuzione delle risorse destinate ai giovani. Idee abbastanza chiare per la Seconda Divisione, un po' meno per la Prima.
Scadenze. La prima è domani, giovedì 20 giugno: le società di Lega Pro dovranno comunicare alla Commissione criteri infrastrutturali della Figc a Roma e alla Lega Pro a Firenze il campo dove giocheranno, avendo poi la possibilità di modificare l’impianto strada facendo. Il Venezia non potrà indicare il Penzo, tuttora inagibile, e segnerà il Mecchia di Portogruaro: è sufficiente spedire la documentazione via fax a Figc e Lega Pro. Entro mercoledì 26 giugno, poi, dovrà essere depositata la documentazione sul pagamento degli emolumenti a tutti i tesserati fino alla fine di aprile, poi entro il primo luglio bisogna iscriversi (600 mila euro di fidejussione, 2.000 di quota assicurativa, 28.000 di quota partecipativa e 11.000 alla Calcio servizi Lega Pro per la 1^ Divisione). A questo punto entrerà in azione la CoViSoc per visionare tutte le domande di iscrizione pervenute.
Gironi. Il prossimo campionato di Prima Divisione vedrà al via 33 squadre, è probabile per quello dispari (17) sia il B con lo spostamento del Lecce, nella passata stagione stato inserito al posto del Vicenza. Se la Lega Pro riconfermerà la suddivisione orizzontale, il Venezia avrà un derby (Vicenza) e… mezzo (Alto-Adige), tanti viaggi in Lombardia (Albinoleffe, Cremonese, FeralpiSalò, Lumezzane, Pavia, Como, Tritium e Pro Patria), qualche spostamento verso ovest (Pro Vercelli, Entella e Savona) e un paio di puntate verso sud (Reggiana e San Marino). Nella stagione di transizione non sono previste retrocessioni, la prima dei due gironi salirà direttamente in serie B, poi playoff allargati dalla seconda alla nona (2-9, 3-8, 4-7, 5-6) con quarti a gara secca sul campo della meglio classificata, semifinali e finali con andata e ritorno. In palio un'altra promozione per girone.
Ammenda. Ieri pomeriggio la Curva Sud ha diramato un comunicato in merito alla multa di 7.500 euro inflitta lunedì dal giudice sportivo al Venezia. «In merito ai presunti cori razzisti all'indirizzo del giocatore del Monza, che sarebbero partiti dal settore D, il gruppo Curva Sud intende chiarire che solo pochi tifosi occasionali hanno partecipato a questo gesto, che in pochi secondi è stato messo a tacere dai responsabili del gruppo. Nessun altro coro riguardante discriminazioni razziali è mai stato fatto domenica e durante questi anni di attività del gruppo Curva Sud. Purtroppo partite come quella di domenica muovono masse difficilmente controllabili senza l'aiuto di un megafono e in un settore lungo quasi 70 metri. Teniamo a sottolineare la totale apoliticità del gruppo che come unico scopo pone il sostegno a questi colori e alla mentalità ultras». (m.c.)
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