La carica di Godeas: «Venezia, credici»

Calcio Seconda Divisione. Il bomber ha già vinto due playoff: «Inizia un mini campionato, sono partite senza ritorno»

MESTRE. Il bomber ci riprova, ha annunciato con la doppietta rifilata al Savona che non intende proprio smettere adesso di segnare. Diciotto reti all’attivo in 31 presenze, di cui ben 13 nel girone di ritorno con quattro doppietea (Valle d’Aosta, andata e ritorno, Mantova e Savona), forse avrebbero potuto essere qualcuna in più se Diego Zanin non lo avesse tenuto in panchina per qualche partita nel girone d’andata, Denis Godeas sogna di portare il Venezia in Prima Divisione. Come era riuscito 12 anni fa con il Messina quando salì in serie B con i siciliani dopo aver eliminato l’Ascoli in semifinale (0-1 in trasferta, 2-1 in casa) e il Catania nella finale tutta isolana (1-1 in casa, 1-0 in trasferta). «Si comincia un altro mini campionato, ogni errore ti può costare caro, quindi massima attenzione. Sono partite senza ritorno, non puoi andare in campo pensando di avere tempo per rimediare come avviene nella stagione regolare quando alla lunga i valori effettivi vengono fuori. L’errore più grande sarebbe andare in campo pensando di avere il vantaggio in partenza del terzo posto». Nell’estate 1999, Godeas aveva perso la finale secca di Mantova (0-1) contro il San Donà, dopo aver eliminato in semifinale la Vis Pesaro (2-2 fuori casa, 2-1 sul campo amico). Andando a ritroso, ancora due anni indietro, maglia grigiorossa della Cremonese (sette reti) in serie C/1, in prestito dall’Udinese, e vittoria (1-0) nello spareggio di Perugia contro il Livorno, dopo aver eliminato il Lumezzane in semifinale. Venezia ai playoff, ma secondo posto vicino un solo punto. «Inutile soffermarsi sul passato a posteriori», osserva con filosofia Denis Godeas, «sento tanti che rimpiangono i due punti lasciati alla Giacomense. È molto riduttivo. Quando ricordo la situazione in cui eravamo al ritorno dalla trasferta di Castiglione, a metà gennaio, guardo il terzo posto finale e sorrido. Vorrei sapere chi, quella sera, reduci dallo 0-3 con il Castiglione e lontanissimi dai playoff, avrebbe scommesso un euro sul nostro approdo alla post-season. Solo noi, forse. Io ci ho sempre creduto, anche nei momenti più difficili. Sapevo che questa squadra aveva valori importanti, accresciuti a gennaio con i nuovi innesti, ma anche vedendo come lavoravamo durante la settimana. Si poteva fare meglio, è vero, però nei playoff ci siamo e adesso giochiamoci questa nuova chance per andare in Prima Divisione. Io sono convinto che il Venezia abbia molte chance per vincere i playoff, soprattutto se in questi giorni riusciremo anche a recuperare qualche giocatore infortunato».

VeneziaUnited. Parte oggi il contest "TreColoriDaAmare", promosso da VeneziaUnited, che ha l’obiettivo di individuare un disegno che possa caratterizzare le divise da gioco del Venezia. Il contest si avvarrà della collaborazione del sito specializzato passionemaglie.it, è rivolto ai tifosi arancioneroverdi e ai creativi di divise calcistiche. Il termine ultimo per l'invio dei bozzetti è fissato per martedì 18 giugno.

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