Pattinaggio corsa Erika Zanetti campione del mondo

Il titolo nella 500 metri sprint su pista a San Benedetto «Sono felicissima, un oro conquistato contro tutti e tutto»

SAN BENEDETTO DEL TRONTO. Erika Zanetti ce l’ha fatta. La campionessa miranese torna a casa con il titolo mondiale di pattinaggio corsa, un titolo meritatissimo e inseguito per tanti anni. Oltrettutto un titolo mondiale che anche in questa edizione della rassegna iridata, a San Benedetto del Tronto, sembrava stregato. Fino alla giornata conclusiva della manifestazione, alla gara della 500 metri sprint su pista, una delle preferite dalla campionessa tesserata per i Pattinatori Spinea, che si è imposta con grande classe e autorita, battendo la Kamminga, rivale olandese, e soprattutto la sfortuna che la aveva accompagnata nelle precedenti uscite.

«Sono felicissima, in effetti avevo avuto a che fare con qualche episodio sfortunato, ma questo successo spazza via tutto» la prima sensazione raccontata via telefono da Erika Zanetti. La campionessa ventisettenne ricorda la grande delusione della prima gara, quando nella 500 metri su strada, sempre in testa fino a pochi metri dal traguardo, si è vista superare da dietro da una colombiana, che l’ha danneggiata commettendo una scorrettezza. Dopo la squalifica della colombiana, la Zanetti è finita al secondo posto, essendo stata nel frattempo superata anche da un’altra avversaria. Una medaglia d’argento che ha avuto un sapore molto amaro. Inspiegabile poi la squalifica nella prova a cronometro, per falsa partenza. Dopo aver ottenuto un quarto posto nella prova a cronometro su pista, un bronzo nell’americana su pista e un argento su quella su strada, Erika Zanetti è scesa in pista per la sua ultima prova, la 500 metri su pista. «Volevo vincere, ad ogni costo, perché pensavo di meritare un titolo» racconta. Una finale molto combattuta che ha visto la campionessa battere in volata l’olandese Kamminga e la statunitense Jackson. «Non me ne rendo ancora conto» ricorda adesso ritrovando il sorriso «è stato bellissimo. Tutti a complimentarsi, anche le avversarie. Lo staff, i compagni di squadra, l’allenatore. Tutti impazziti di gioia».

Erika Zanetti vuole dedicare il suo oro mondiale a tutti i compagni di squadra del Team Italia, allo staff, al c.t. che non l’hanno abbandonata neanche un secondo. Ma in primis anche alla sua famiglia, agli allenatori Luca Sarto e Luca Bocola e alla Pattinatori Spinea. E non dimentica di ringraziare gli sponsor che l’anno aiutata in questa stagione come Vesmaco Skating ed Herbalife. Conclusa una stagione molto dura e impegnativa, per lei adesso un periodo di vacanza. Poi ci sarà il tempo per decidere cosa fare il prossimo anno. Anche se Erika non si sbilancia più di tanto, la voglia di continuare c’è e il titolo mondiale sembra averle dato nuovi stimoli.

Laura Bergamin

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