Venezia batte Empoli 2-0 al Penzo, per la serie A mancano tre punti

Il Venezia risponde alle rivali con una vittoria perentoria: Adorante sblocca nel primo tempo, Doumbia chiude i conti nella ripresa. La squadra di Stroppa sale a 78 punti, promozione vicinissima

Giuseppe Malaguti
Foto Interpress
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Il Venezia risponde alle vittorie di Monza e Frosinone con un 2-0 perentorio contro l’Empoli in un Penzo sold out. Le firme, nel primo tempo Adorante, mentre nella ripresa chiude i conti Doumbia. In classifica la squadra di Stroppa raggiunge quota 78 punti, ne mancano ancora tre per andare in Serie A. Formazione confermata del Venezia con il consueto 3-5-2 di partenza.

Per l’assenza di Sverko (out per un problema all’adduttore), Stroppa schiera Franjic al posto del centrale croato. L’Empoli a sorpresa si schiera con 3-4-2-1, dietro si rivede dopo tantissimo tempo Romagnoli, in mediana ci sono Magnini e Yepes. Davanti l’unica punta è Stiven Shpendi aiutato da Ilie e Ceesay. Per i primi 10 minuti di gioco, il Venezia fa un lungo possesso palla senza mai concretizzare. Al 12’ il primo squillo è di Yeboah che con un rasoterra mancino che impegna Fulignati che deve distendersi per mettere in angolo, il dieci arancioneroverde chiama a gran voce il supporto del Penzo, con la curva in sciopero come preannunciato per i primi 20 minuti. Prima del 20’ folata offensiva del Venezia con Busio che regala il pallone ad Adorante riceve in area, con il destro dell'Empoli.

Serie di conclusioni con palla alla fine in corner. Il Venezia assedia l’area dell’Empoli, al 28’ Yeboah si inventa una giocata di puro talento, percussione stavolta a sinistra, conclusione mancina che viene mandata in angolo da Fulignati con la punta delle dita. Il Venezia al 37’ rischia tantissimo, la squadra toscana trova un contropiede fulmineo con Shpendi: Svoboda è in vantaggio sull'attaccante albanese, ma scivola e perde la sfera, cadendo poi anche nel tentativo di chiusura.

Stankovic uscendo alla disperata lo mura, poi sulla palla vagante arriva un'altra conclusione, rimpallata. Altra clamorosa occasione per i lagunari che, da uno sviluppo di un corner, trovano Adorante che in sforbiciata inquadra la porta, ma Fulignati compie un altro miracolo. In avvio di ripresa l’Empoli parte con il piglio giusto raccogliendo in un amen due angoli, ma poi è ancora solo Venezia.

La squadra di Stroppa sblocca la gara: Doumbia fa partire l'azione, apertura sulla sinistra e cross teso di Franjic, nel mucchio è Adorante a girarla di testa alle spalle di Fulignati. Per il bomber dei Leoni è la rete numero 17. Passano 120 secondi e gli arancioneroverdi sfiorano il raddoppio. Prima con un tentativo di Yeboah parato da Fulignati, poi sulla ribattuta ci provano Doumbia.

Lo stesso Doumbia colpisce una traversa su passaggio di Kike Perez che nei pressi del calcio d’angolo aveva battuto una punizione. L’Empoli si affaccia nell’area avversaria e lascia spazio alle transizioni offensive dei lagunari: in una di queste Yeboah serve Busio che a tu per tu con il portiere con controlla il pallone. Il Venezia pasticcia nelle costruzione dal basso con Stankovic e Svoboda che perdono un pallone banale. Ne approfitta Shpendi che va sul primo palo per la conclusione che viene deviata da un braccio da Busio: rigore per l’Empoli.

Dopo una lunga revisione VAR Perri revoca il penalty. Il Venezia controlla la gara e poi raddoppia con un super gol. Parte tutto da Compagnon che ha spazio tra le linee , che può scegliere e opta per la soluzione Doumbia al limite dell'area. Il centrocampista con un colpo di precisione la mette all'angolino e fa calare il sipario sulla gara.

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