Travolge e uccide due turistiera sotto l'effetto della droga

Guidava sotto l'effetto di sostanze stupefacenti Paola Castegnaro, la donna che a Stra ha investito e ucciso Georg e Mariana Duta, due turisti romeni
BASCHIERI STRA: INCIDENTE MORTALE L'AUTO CHE HA INVESTITO I DUE RUMENI 07/08/2007 © LIGHTIMAGE
BASCHIERI STRA: INCIDENTE MORTALE L'AUTO CHE HA INVESTITO I DUE RUMENI 07/08/2007 © LIGHTIMAGE
Era sotto l'effetto di sostanze stupefacenti la donna che a Stra ha travolto e ucciso una coppia di turisti romeni che stavano attraversando la strada sulle strisce pedonali, davanti all'albergo dove erano alloggiati. L'automobilista, Paola Castegnaro, 44 anni, di Fiesso d'Artico, è stata arrestata dai carabinieri di Dolo con l'accusa di omicidio colposo. Il test tossicologico a cui è stata sottoposta ha infatti rivelato un'alterazione psicofisica riconducibile all'uso di sostanze stupefacenti.


Le due vittime si chiamavano Georg e Mariana Duta, rispettivamente di 47 e 45 anni. I due coniugi erano appena usciti dall'hotel Venezia per andare a mangiare un gelato. Erano arrivati da poco in Italia assieme ad un gruppo organizzato, del quale faceva parte anche il fratello della donna. La coppia stava appunto attraversando le strisce pedonali, in un punto illuminato, quando è piombata su di loro una Suzuki Baleno, guidata da Paola Castegnaro.


L'auto non si è fermata subito, ma una cinquantina di metri più avanti. La donna è scesa ed è apparsa in un forte stato di agitazione. Nel frattempo, sul luogo sono arrivati i carabinieri e un'ambulanza: l'uomo è morto all'istante, sua moglie, invece, durante il trasporto all'ospedale di Dolo.


I militari, vista l'agitazione della donna, hanno pensato che fosse in preda ad uno stato di ebbrezza alcolica e l'hanno quindi sottoposta al test alcolimetrico. Che ha dato però esito negativo. La donna è stata quindi portata all'ospedale per essere sottoposta all'analisi tossicologica: così è emersa una forte concentrazione di sostanza stupefacente, che ha fatto ritenere che l'assunzione possa essere avvenuta poco prima.


La donna, che non ha ammesso nulla, è nota alle forze dell'ordine per storie inerenti alla droga. Il forte stato di agitazione della donna ha consigliato il ricovero in ospedale, dove è stata piantonata dai carabinieri. Nelle prossime ore sarà trasferita nel carcere femminile lagunare della Giudecca.
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