Si schianta durante la gara, l’anestesista risponde all’appello del papà: «Siamo in contatto e ci incontreremo»
La sedicenne Elena Miglioranza è ricoverata all’ospedale Ca’ Foncello di Treviso. L'intervento di Silvia Orazio, dipendente dell'Usl 2 Marca Trevigiana, è stato fondamentale

«Aiutatemi a trovare l’anestesista che ha salvato la vita a mia figlia». Questo l’appello di Andrea Miglioranza, papà di Elena, la 16enne rimasta gravemente ferita domenica durante una gara ciclistica a Bavaria di Nervesa della Battaglia. Decisivo l’intervento di Silvia Orazio, dipendente dell’Usl 2 Marca Trevigiana: «Grazie per l'affetto», ha detto, «tutto questo fa parte del lavoro che io e tantissimi miei colleghi sul territorio facciamo tutti i giorni».
Era a casa con la sua famiglia ma, quando ha sentito le sirene, non ha esitato un attimo.
A circa otto chilometri dal traguardo, la giovane ha perso il controllo della bici dopo aver superato un dosso, finendo contro il cordolo del marciapiede e un tiglio. Sul posto, un’anestesista presente tra gli spettatori è intervenuta immediatamente, intubando Elena e permettendole di continuare a respirare fino all’arrivo dell’elisoccorso. Un intervento decisivo che, secondo il padre, le ha salvato la vita.
La ragazza è ricoverata all’ospedale Ca’ Foncello di Treviso, dove sta lentamente migliorando. Attesa nella giornata di oggi una nuova tac per escludere problemi a livello cervicale. «Se risulta negativa la estubano e la trasferiscono in reparto», ha spiegato il padre.
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