Incidente sulla Romea a Campagna Lupia: morto un motociclista di 34 anni

La vittima, morta sul colpo, è Andrea Favaro residente a Mira. Sul posto Suem 118 e Carabinieri Aliquota Radiomobile di Piove di Sacco per i rilievi. La circolazione è completamente bloccata

Edoardo Fioretto
Sul posto sono arrivati i sanitari del 118 con l’elisoccorso
Sul posto sono arrivati i sanitari del 118 con l’elisoccorso

Un altro incidente mortale lungo la Romea, ancora all’altezza di Lova di Campagna Lupia. Dopo lo schianto dei giorni scorsi tra un’auto e un camion carico di lastre d’acciaio, costato la vita all’autotrasportatore travolto dal carico nella cabina, sabato 4 luglio la statale è stata di nuovo teatro di una tragedia. Questa volta nell’impatto sono rimaste coinvolte un’auto e una moto.

Il centauro, un 34enne residente a Mira perdeva la vita sul colpo. Sul posto Suem 118 e Carabinieri Aliquota Radiomobile di Piove di Sacco per i rilievi.

Secondo le prime informazioni, lo scontro è avvenuto nel tratto della Romea che attraversa la frazione di Lova. La dinamica è ancora in corso di accertamento. Sul posto sono arrivati i sanitari del 118, anche con l’elisoccorso, che è riuscito ad atterrare nelle vicinanze. I medici avrebbero tentato a lungo di rianimare il motociclista, ma per lui non c’è stato nulla da fare.

La circolazione è stata completamente bloccata per consentire le operazioni di soccorso, i rilievi e la messa in sicurezza della carreggiata.

Sul posto sono intervenute anche le forze dell’ordine, chiamate a ricostruire l’esatta sequenza dell’incidente e ad accertare eventuali responsabilità.

Saranno decisivi la posizione dei mezzi, i segni sull’asfalto, le testimonianze e gli eventuali rilievi tecnici.

Il nuovo schianto riporta l’attenzione su uno dei tratti più delicati della viabilità veneziana.

Solo pochi giorni fa, sempre a Lova, un tir che trasportava lastre d’acciaio era rimasto coinvolto in un incidente con una Panda.

Nella frenata, il carico si era spostato in avanti, schiacciando la cabina e uccidendo il conducente. Anche allora la Romea era rimasta chiusa per ore, con code, deviazioni e pesanti ripercussioni sul traffico.

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