Prenotare una visita grazie a un robot: l’esperimento a Treviso

L'assistente elettronica, che si chiama "Bianca", verifica in tempo reale le disponibilità nella sede e nel giorno preferiti, fornisce le possibili opzioni e, dopo aver chiesto le generalità, registra la prenotazione che viene confermata con un sms

L'assistente elettronica si chiama "Bianca"
L'assistente elettronica si chiama "Bianca"

Le prenotazioni telefoniche di esami di laboratorio in provincia di Treviso saranno affidate da venerdì 23 ottobre ad un'assistente virtuale a disposizione in tutte le ore del giorno, festività comprese. La novità è stata presentata oggi dal direttore generale dell'azienda sanitaria Usl 2, Giancarlo Bizzarri, secondo il quale si tratta di «un passo avanti nell'organizzazione dei servizi che permette di offrire ai cittadini una risposta anche quando gli sportelli telefonici tradizionali non sono operativi o le linee sono estremamente affollate».

L'assistente elettronica, che si chiama "Bianca", verifica in tempo reale le disponibilità nella sede e nel giorno preferiti, fornisce le possibili opzioni e, dopo aver chiesto le generalità, registra la prenotazione che viene confermata con un sms.

Se necessario, oppure su richiesta dell'utente, trasferisce la chiamata a un operatore che riceve già le informazioni raccolte, senza che la persona debba ripetere quanto comunicato.

Il robot, oltre all'italiano, parla olandese, ucraino, turco, inglese, francese, tedesco, polacco, russo, spagnolo e cinese.

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