Nuovo casello tra Mirano Dolo e Padova Est, 14 sindaci chiedono un tavolo permanente sulla viabilità

Quattordici sindaci della Riviera del Brenta e del Miranese chiedono alla Regione Veneto la realizzazione del nuovo casello autostradale tra Mirano–Dolo e Padova Est

Casello di Padova Est
Casello di Padova Est

Quattordici sindaci della Riviera del Brenta e del Miranese fanno fronte comune per chiedere alla Regione Veneto la realizzazione di un nuovo casello autostradale tra Mirano–Dolo e Padova Est, previsto dal Piano regionale dei trasporti (PRT 2030).

L’iniziativa istituzionale è stata formalizzata con una lettera inviata alla consigliera regionale con delega alle Infrastrutture Elisa De Berti, nella quale i primi cittadini chiedono l’apertura di un tavolo permanente di confronto sulla viabilità del territorio.

L’iniziativa

A promuovere l’iniziativa sono i comuni della Riviera del Brenta – Mira, Dolo, Fiesso d’Artico, Stra, Vigonovo, Fossò, Camponogara, Campagna Lupia e Pianiga – insieme ai comuni del Miranese – Mirano, Salzano, Spinea, Martellago e Noale – che rappresentano complessivamente circa 270 mila cittadini. Un’area considerata strategica perché collocata al centro del sistema metropolitano Padova–Treviso–Venezia, ma che secondo i sindaci soffre ancora di una dotazione infrastrutturale non adeguata al proprio peso economico e demografico.

L’obiettivo della richiesta è duplice: da un lato accelerare l’iter per la realizzazione del nuovo casello autostradale, ritenuto fondamentale per migliorare l’accessibilità del territorio e ridurre il traffico nei centri abitati; dall’altro avviare un confronto strutturato con la Regione sui principali nodi viabilistici ancora irrisolti tra Riviera del Brenta e Miranese.

Il sindaco di Mirano Tiziano Baggio, promotore dell’iniziativa, sottolinea l’importanza del percorso unitario tra amministrazioni. «Le grandi questioni del territorio – dalla mobilità alle infrastrutture – devono essere affrontate in modo condiviso», spiega. «Quando un territorio si presenta unito, la sua voce pesa di più nelle scelte regionali e nazionali. Il nuovo casello autostradale rappresenta una risposta attesa da anni da cittadini e imprese».

Un nodo infrastrutturale 

Sulla stessa linea il sindaco di Stra Andrea Salmaso, presidente della Conferenza dei sindaci della Riviera del Brenta, che ricorda come la richiesta faccia parte da tempo della storia amministrativa dell’area.

«La Riviera del Brenta si batte da decenni per questo casello, considerato essenziale per migliorare i collegamenti e ridurre il traffico di attraversamento nei centri abitati», afferma. «L’alleanza tra i comuni della Riviera e del Miranese rafforza ulteriormente questa richiesta».

Anche per il sindaco di Salzano Luciano Betteto, presidente dell’Unione dei Comuni del Miranese, il nuovo casello rappresenta una delle priorità infrastrutturali per l’area. «Per il Miranese è un tema centrale in materia di viabilità e accessibilità», sottolinea. «Ma esistono anche altri nodi infrastrutturali aperti che richiedono un confronto stabile con la Regione».

L’iniziativa punta quindi ad aprire un dialogo istituzionale con la Regione Veneto affinché la previsione inserita nel PRT 2030 possa tradursi in un percorso concreto di progettazione e realizzazione dell’opera, considerata strategica per lo sviluppo e la mobilità dell’intero territorio tra Riviera del Brenta e Miranese.

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