E’ morto Francesco Piccolo, ex assessore e consigliere regionale: aveva 68 anni
Esponente dell’area moderata cattolica, aveva ricoperto diversi incarichi in Regione Veneto. I funerali venerdì 11 settembre a Chirignago

Politica veneta in lutto per la scomparsa di Francesco Piccolo, ex consigliere e assessore regionale, morto domenica 6 settembre all’età di 68 anni. Piccolo, che risiedeva a Chirignago, combatteva da diversi anni con grande coraggio contro una malattia oncologica, sempre sostenuto dall’affetto della famiglia, in primis dalla moglie Luisa Giantin, cronista per un quotidiano locale, e dai figli.
Impiegato bancario alla Carive, poi Intesa Sanpaolo, e laureato in Scienze Politiche, Piccolo era stato anche candidato sindaco per il centrodestra a Dolo nel 1995. Ha sempre militato nelle formazioni moderate legate all’area cattolica: aveva cominciato nella Democrazia Cristiana, per poi passare al Partito Popolare Italiano e successivamente all’Udc e al Cdu.
Il suo percorso nelle istituzioni regionali è stato lungo e articolato: è stato consigliere regionale dal 1995 al 2000 e poi dal 2005 al 2010. Nel quinquennio tra il 2000 e il 2005 ha ricoperto il ruolo di assessore regionale alle Politiche comunitarie nella giunta guidata da Giancarlo Galan. Più di recente, nel 2015, era subentrato per qualche mese in Consiglio regionale in seguito all’arresto dell’ex assessore Renato Chisso.
Terminata l’esperienza politica nel 2015, era tornato al lavoro in banca fino al pensionamento, arrivato nel 2020, dedicandosi per qualche anno anche all’imprenditoria nel settore delle energie rinnovabili. Nel 2022 la diagnosi della malattia.
«Francesco ha lottato fino all’ultimo con grandissimo coraggio – lo ricorda la moglie Luisa – e ha sempre avuto al suo fianco ogni giorno l’amore della sua famiglia».
Negli ultimi due mesi le condizioni di salute si sono aggravate, fino al decesso avvenuto il 6 settembre. I funerali saranno celebrati venerdì 11 settembre, alle 10.30, nella chiesa di San Giorgio a Chirignago.
Lascia la moglie Luisa, i figli Leonardo, Tommaso e Alessia, il fratello Paolo, la sorella Francesca, Lucia e i nipoti. Dopo l’estremo saluto, la salma riposerà nel cimitero di Sambruson di Dolo, suo paese d’origine.
Riproduzione riservata © La Nuova Venezia








