Marghera, la InvestCloud tira dritto: licenziamento collettivo per 37 dipendenti
Questo giovedì l’incontro a Confindustria. I sindacati: «Vanno al risparmio sulla pelle dei lavoratori»

La InvestCloud tira dritto. Questo giovedì mattina i rappresentanti dell’azienda hanno incontrato i rappresentanti sindacali nella sede di Confindustria Veneto Est, a Marghera. Al centro, la decisione dell’azienda di licenziare 37 persone, che verranno sostituiti dall'intelligenza artificiale. Due ore di incontro fiume, ma la società americana, attiva nella realizzazione di piattaforme digitali per la gestione del patrimonio, non intende tornare sui suoi passi.
«Da parte dell’azienda c’è massima apertura al confronto», spiegano Michele Valentini (Fiom) e Matteo Masiero (Fim), «ma hanno detto chiaro e tondo che non si torna indietro e che non intendono ritirare la procedura».
Durante l’incontro, la proprietà avrebbe negato a più riprese di voler rimpiazzare i dipendenti con l’AI, decisione che, invece, avevano scritto nero su bianco sulle lettere inviate alle organizzazioni sindacali, datoriali e alle istituzioni. «Dicono che non è legato all’Ai, ma non ci hanno convinto, anche perché è la motivazione che hanno dato loro per primi», fanno notare i sindacati, «sicuramente intendono centralizzare le attività. Si tratta di una mera operazione di risparmio in cui si riduce il costo del lavoro per massimizzare i guadagni. Operazione che, tra l’altro, non è dettata da una situazione di difficoltà economica».
L'azienda è di proprietà del gruppo americano InvestCloud,infatti, dal 2021 e nel 2024 ha registrato un valore della produzione pari a 9,96 milioni contro i 6,2 milioni del 2023, per un utile netto di 500mila euro.
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