La fiaccolata per Alex Marangon: «Vogliamo la verità sulla sua morte»

A Marcon circa trecento persone alla manifestazione in memoria del giovane che ha perso la vita dopo il rito sciamanico all’Abbazia di Vidor. La mamma: «Tutte queste persone ci danno forza»

Giovanni Monforte
Il corteo per Alex Marangon aperto dallo striscione sorretto dai genitori al centro (foto Agenzia Pòrcile)
Il corteo per Alex Marangon aperto dallo striscione sorretto dai genitori al centro (foto Agenzia Pòrcile)

Un grande striscione con impressa la foto sorridente del giovane barista e a fianco la scritta «Verità per Alex». Quasi trecento persone hanno partecipato nella serata di venerdì 12 luglio, lungo le vie del centro di Marcon, alla fiaccolata promossa per chiedere che emerga la verità sulla morte di Alex Marangon e ribadire la necessità che chi sa qualcosa, parli.

L’iniziativa è stata voluta da un gruppo di cittadini. Tra i promotori anche gli zii di Alex e gli amici, in prima fila nel reggere lo striscione.

Lo strazio dei genitori di Alex Marangon alla fiaccolata: "Commossi da tutta questa gente"

Inizialmente non era attesa la partecipazione dei genitori, mamma Sabrina e papà Luca. Troppo grande il dolore vissuto dai genitori nel pomeriggio, quando il feretro di Alex è arrivato nell’obitorio di Gaggio, in vista dei funerali di domani. Ma poi, a corteo già iniziato, i genitori si sono aggregati, ponendosi in testa dietro lo striscione.

«Non volevamo venire. Ma abbiamo visto tutte queste persone che sono con noi», ha detto mamma Sabrina, «Vogliono come noi scoprire la verità e ci danno la forza. Per questo abbiamo voluto esserci anche noi a questo evento».

Ecco la voce di Alex Marangon fatta sentire dalla mamma durante la fiaccolata

Su quanto accaduto in quella maledetta notte nell’abbazia di Vidor, i genitori hanno aggiunto: «Forse è successo qualcosa che Alex non voleva fare, una situazione di pericolo. Qualcosa che è scappato al controllo, non sarebbe mai andato se sapeva che c’era qualcosa di pericoloso».

I genitori di Alex sulla scalinata della chiesa al termine della fiaccolata
I genitori di Alex sulla scalinata della chiesa al termine della fiaccolata

Insieme ai familiari, alla manifestazione hanno partecipato i rappresentanti dell’Amministrazione comunale e tanti semplici cittadini. I partecipanti alla fiaccolata si sono ritrovati davanti al centro culturale De André di piazza IV Novembre. Da qui, intorno alle 21.30, si sono mossi in corteo lungo viale San Marco, piazza Municipio e via Alta, fino a raggiungere il piazzale antistante la chiesa dei Santi Patroni di Europa, che ospiterà il funerale di Alex.

Nessun discorso. Il senso della fiaccolata era già racchiuso interamente in quello striscione: ricordare Alex e sensibilizzare chi era in sua compagnia a ricostruire la verità dei fatti. Ai partecipanti è stato chiesto dagli organizzatori di mantenere un tono di festa, come Alex amava fare, vestendo con abbigliamento colorato come lui desiderava.

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