Jesolo, spiagge per cani con zone cuscinetto
L’amministrazione comunale di Jesolo sta studiando come far convivere sul litorale le diverse richieste dei turisti. Il sindaco: «Le porzioni di spiaggia pari il 7% possono essere usate per separare le aree»

Spiagge per cani, in arrivo il modello Jesolo.
Il Comune ha incontrato i nuovi concessionari che hanno vinto le gare per l’assegnazione delle 16 Umg, unità minime di gestione, in cui è stato suddiviso l’arenile. E il problema degli ospiti con cani al seguito è stato uno dei più discussi alla luce delle tendenze e statistiche secondo le quali sempre più famiglie hanno almeno un cane.
Dove andare con il cane
Un problema serio per chi viene in spiaggia e deve recarsi nelle spiagge libere, che si trovano alle estremità del lido in corrispondenza delle foci di Piave e Sile, o alla Bau Bau Beach, prima spiaggia attrezzata per i cani.
Spazi che certo non sono le spiagge moderne e ospitali nel cuore del lido date in concessione dopo l’applicazione sofferta della direttiva Bolkestein.
In discussione, per prima cosa, c’è la possibilità di portare i cani almeno sulla battigia in determinate fasce orarie, che saranno la mattina presto e la sera verso il tramonto. Ma la nuova idea è quella di utilizzare le porzioni di spiaggia libera all’interno delle aree in concessione.
Ognuna delle quali deve necessariamente assicurare, secondo i bandi, il 7 per cento di area libera.
La proposta del Comune
La proposta del Comune di Jesolo è di distribuire sapientemente quel 7 per cento in modo tale che diventi spiaggia “cuscinetto” tra chi ha il cane e chi non ne vuole sapere di trovarsene uno vicino. Il solo modo per evitare che nei futuri stabilimenti regni la confusione totale, con bagnanti sdraiati sui lettini e cani che abbaiano di fianco, sembra essere questa possibilità.
«La spiaggia libera al 7 per cento», spiega il sindaco di Jesolo, Christofer De Zotti, «non è necessariamente da posizionare alle estremità della concessione stessa. Può essere impiegata, invece, per separare le zone attrezzate anche per i cani e quelle senza cani. È una soluzione che potrebbe davvero accontentare tutti».
La prossima estate, le novità non mancheranno lungo i 15 chilometri di arenile jesolano. Dopo il divieto di fumo sulla battigia, inizialmente in via sperimentare, il divieto alle “bionde” sarà esteso addirittura a tutto l’arenile, con apposite zone per fumatori. E poi c’è questa novità delle zone per cani. L’obiettivo è arrivare a una spiaggia che davvero accontenti tutti, oltre a essere sempre più inclusiva e accessibile anche per i disabili con una serie di iniziative già avviate. —
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